Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Jusuf Nurkic sull’arrivo di Billups: “La miglior cosa che mi sia accaduta dopo Dame”

Jusuf Nurkic sull’arrivo di Billups: “La miglior cosa che mi sia accaduta dopo Dame”

di Filippo Beltrami
Jusuf Nurkic

Non è stato facile per i tifosi dei Portland Trail Blazers vedere Jusuf Nurkic giocare male la scorsa stagione, anche a causa di un infortunio al pollice della mano sinistra. Soprattutto perché sarebbe stata la stagione del suo ritorno dopo il devastante infortunio del 2019 e perché comunque nella bolla di Orlando aveva fatto vedere di essere riuscito a recuperare abbastanza bene. Con l’arrivo di un nuovo allenatore può essere che Nurkic possa ritrovare un po’ di quella linfa per permettergli di ritornare ai livelli pre-infortunio. E, secondo Jason Quick di “The Athletic”, è proprio questo l’obiettivo sia del bosniaco che del nuovo allenatore dei Blazers Chauncey Billups. “Ho sentito come se questa fosse la chance che ho sempre aspettato di avere,” ha detto il centro dopo l’assunzione di Billups.

Non mi divertivo a giocare a basket. Non avevo idea di cosa cavolo stesse succedendo in tutto quel casino,” ha detto Nurkic sul fatto che non si sentisse a suo agio, soprattutto a livello contrattuale, alla fine della scorsa stagione. Tuttavia, l’arrivo di Billups si è rivelato un punto di svolta visto che l’ex Pistons sembra veder in Nurkic una pedina importante per il suo gioco.Una grande conversazione. Da uomo a uomo,” ha detto il 27enne sul primo incontro avuto con il suo nuovo allenatore. “Oramai fate senza chiedermelo se voglia stare qui o no. Quando l’organizzazione ha assunto Chauncey e quando ho avuto la prima conversazione con lui e con Roy Rogers (uno degli assistenti di Billups, ndr) non c’erano più dubbi. Sono al 100% un giocatore dei Blazers. A essere onesti, probabilmente questa è, a parte l’aver conosciuto Dame, la cosa migliore che mi sia mai successa nella vita.”

Cosa pensa Chauncey Billups di Jusuf Nurkic?

Sono stato onesto con lui,” ha detto Billups riguardo alla loro conversazione. “Gli ho detto che intendevo ogni parola che è uscita dalla mia bocca riguardo al tirar fuori il meglio di lui. E che in fase offensiva ci saranno più tocchi e più movimento di palla. Gli ho detto anche che deve essere in forma e che in caso non ne avesse più l’avrei sostituito. Sono felice di allenare Nurk, davvero. Questo ragazzo è super talentuoso. Ho detto quello che ho detto nella conferenza stampa e credo davvero che quest’anno riusciremo a vedere la sua miglior versione.

Abbiamo parlato di un po’ di cose di cui abbiamo bisogno da lui. Gli ho detto ‘Nurk, so che diventerai un free agent e capisco che tu debba avere un grande anno. Hai bisogno di me per riuscire a fare una grande stagione, e io ho bisogno di te per far sì che riusciamo a fare una grande stagione come squadra. Quindi abbiamo bisogno l’uno dell’altro giusto?’ Gli darò qualsiasi opportunità pur che riesca ad avere una grande stagione. Perché se riesce a farla, vuol dire che siamo davvero forti. Perché lui è un ottimo giocatore. Ma per far ciò deve mantenersi in forma e rimanere sempre concentrato. Perché giocherai solamente i minuti che il tuo fisico riesce a reggere. Perché se non riesci a reggere la partita, ci sono dei buoni giocatori dietro di te che ce la fanno.”

”Ora ho in mano la mia vita e questo mi piace,” ha detto Nurkic

Non credo fosse un problema riguardante la mia forma. Riguardava la testa. Ero in un momento difficile della mia vita, ” ha detto Jusuf Nurkic riguardo i problemi, sia dal punto di vista familiare che di infortuni, che l’hanno caratterizzato l’anno scorso. “La gente forse non se ne renderà conto, ma stavo passando un brutto momento sia dal punto di vista emotivo che familiare. Qualche volta quando passi un brutto momento, le persone tendono a reagire in modi diversi. A essere onesti, questa è la prima volta che sono in controllo del mio destino. Mi piace. Mi piace il fatto che sono nell’ultimo anno del mio contratto e che quindi devo giocare per riuscire ad averne uno nuovo. Quindi sono entusiasta. Ma neanche il fatto di essere nell’ultimo anno di contratto mi ha caricato tanto quanto l’abbia fatto Chauncey. Quando è arrivato e mi ha detto quelle cose, e quello che sta cercando di fare… Sono super felice.

Quest’estate ho dovuto prendermi cura del mio infortunio al pollice, quindi ho lavorato molto per poter riavere il mio tocco. La fiducia è la cosa più importante all’interno della NBA. Ogni ragazzo ha talento ed è qui per un motivo. Io so quello che posso portare e so quanto ho desirato avere questo tipo di opportunità. Ma ora, vedo che posso essere più produttivo ed avere più di un’opportunità, più di un sistema attorno a me.”

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