Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsKevin Durant è il più forte giocatore al mondo?

Kevin Durant è il più forte giocatore al mondo?

di Matteo Pepe

Quasi ogni anno assistiamo a discussioni su chi sia il più forte giocatore NBA in circolazione, non un compito facile vista la crescita dei talenti in questo sport.

Chi non è una futura stella ma è già una Superstar NBA è senza dubbio Kevin Durant: il 35 di Oklahoma City che dal 2007, anno in cui fu prima scelta assoluta dei “vecchi” Seattle Supersonics, prova a stupire il mondo, riuscendo a fare cose difficili quanto irreali, sempre con molta calma e determinazione e sempre arrivando a sfiorare il tanto ambito “Larry O’Brien” ma senza successo alcuno, per ora.

L’anno 2014-2015 è stato per Durant un anno molto sfortunato, visto l’infortunio al piede che lo ha costretto a passare praticamente l’intera stagione in infermeria. KD giocherà solo per 27 partite questa stagione lasciando il comando dei Thunder a Westbrook che non è riuscito a portare la squadra ai playoffs contro i sorprendenti Pelicans di Anthony Davis.

Arrivati al Training Camp degli USA Durant non solo è presente, ma è anche frustato di non aver potuto dimostrare che non è per caso che lui fosse l’MVP 2014, e si lascia andare a questa dichiarazione riportata da Vincent Goodwill della CSN Chicago: “No disrespect to anyone else but I feel like I’m the best player in the world.”

In pratica: sono il migliore giocatore nel mondo della pallacanestro.
Affermazione pesante, fatta nell’epoca di uno dei più grandi della storia della NBA come LeBron James e nell’anno dell’esplosione definitiva del fenomeno Curry.

KD a 27 anni è già riuscito a diventare 4 volte miglior realizzatore stagionale contro le 7 di Wilt Chamberlain e le 10 di un certo Michael Jordan. Nel 2013-14 è stato l’unico della storia insieme a Jordan e Chamberlain ad avere almeno 32 punti a partita tirando con il 50% e almeno 7 rimbalzi e 5 assist. Anche la scorsa stagione, pur giocando solo 27 su 82 partite, minimo della carriera per lui, è l’unico giocatore con almeno 25 punti tirando con il 50% a partita, e anche 6 rimbalzi e 4 assist di media.

Mantiene statistiche altissime per 36 minuti anche l’anno scorso, arrivando sempre almeno a 25 punti, 6-7 rimbalzi e 4-5 assist di media per gara (a cui aggiungiamo un 52% al tiro e un 41% da tre nel solo 2014)

I numeri sembrano parlare chiaro: a conti fatti e con un Durant in salute, è senza dubbio il miglior realizzatore in circolazione. Ma questo non vuole dire consequenzialmente che sia anche il migliore giocatore a 360 gradi.

Nella prossima stagione Durant potrà tornare finalmente in campo e cercare di dimostrare di essere il migliore ma avrà due avversari ostici oltre a Steph Curry, MVP in carica: Anthony Davis e come detto LeBron James.

OKC si prepara a una nuova rinascita, non in termini di franchigia, non in termini di squadra che a gennaio hanno aggiunto buonissimi innesti come Kanter e D.J. Augustin per dare profondità sia al reparto lunghi, che al reparto dei Playmaker. La novità si chiama Donovan che prenderà il posto di Scott, mai veramente amato dalla critica e dalla dirigenza ma sempre apprezzato dai propri giocatori. KD riuscirà a dimostrare nei “nuovi” vecchi Thunder di poter essere il migliore?

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