Stanotte alla Barclays Arena di Brooklyn, va in scena Nets-Celtics. Una normalissima partita della Regular Season se non fosse che due giocatori militanti nei Nets hanno fatto la storia dei Celtics: stiamo parlando di Paul Pierce e Kevin Garnett.
Il primo è stato una colonna portante dei C’s: selezionato con la decima scelta assoluta da Boston nel 1998 è rimasto fedele alla causa dei green per ben 14 anni diventando il capitano della squadra e l’idolo dei tifosi.
Kevin Garnett, invece, arriva più tardi, precisamente nel 2007 quando Boston stava costruendo una squadra per tentare l’assalto all’anello, dopo 11 anni di militanza nei Minnesota Timberwolves.
Il titolo per Boston arriva nel 2008, consacrando The Truth e KG come eroi dopo un titolo atteso per ben 21 anni da tutto il mondo Celtics.
Non era solo il talento a far di loro degli idoli per i fan ma erano il fuoco, la passione e l’intensità che i due giocatori mettevano in ogni partita. Caratteristiche che sembrano aver perso quando, quest’estate, vengono scambiati con i Nets, che sperava in loro per puntare al titolo. Brooklyn infatti sta cadendo sempre più giù, un parziale di 6-14 per ora li tiene ben lontani dalla lotta per i Playoff e Pierce e KG sembrano i fratelli scarsi di quelli visti a Boston.
Stanotte ritrovano il loro recente passato, chissà se riaccenderà il fuoco dentro di loro.



