I Sacramento Kings compiono l’impresa e vincono gara 6 in trasferta al Chase Center per 118-99 contro i Golden State Warriors, per forzare a gara 7 la serie di playoffs di primo turno.
Sacramento gioca nel momento più importante della stagione, sotto per 2-3 nella serie e dopo aver perso in casa gara 5, una partita al limite della perfezione. De’Aaron Fox segna 26 punti con 11 assist, Malik Monk dalla panchina chiude con 28 punti, 7 rimbalzi e 4 assist e coach Mike Brown azzecca tutti gli aggiustamenti, con Trey Lyles e Terrence Davies in rotazione a coprire un Domantas Sabonis da appena 23 minuti, 6 falli e soli 7 punti.
I Kings dominano a rimbalzo (53-42) e sopravvivono alle tante palle perse (19) provocandone altrettante (18) a Golden State. Brown premia Lyles e Davis al posto di un Harrison Barnes da appena 15 minuti, di Alex Len e di Davion Mitchell che gioca appena 11 minuti, e la scelta paga. Trey Lyles gioca da centro, segna 12 punti con 9 rimbalzi e la sua presenza in attacco allarga il campo per le penetrazioni di Fox e Monk, a tratti immarcabili per gli esterni Warriors.
Sacramento impone un ritmo altissimo, cercando di attaccare in transizione e nei primi secondi dell’azione anche a costo di qualche errore, altra scelta che li premia. I Kings tirano con 17 su 45 da tre punti, si rivede in attacco nel secondo tempo anche Kevin Huerter, che segna due triple importanti per tenere Golden State in svantaggio in doppia cifra. Keegan Murray tira male ma gioca 45 minuti e si fa sentire a rimbalzo, con 12 palloni catturati di cui 5 in attacco, Sabonis riesce a incidere solo sotto il tabellone Warriors, con ben 9 rimbalzi offensivi. Saranno ben 18 di squadra a fine partita per i Kings che stravincono anche la gara delle panchine, 52-21 il parziale.
In gara 6 gli Warriors sono prevalentemente Stephen Curry. Per lui 29 punti con 5 assist, 5 triple e 5 palle perse, nel quarto quarto prova a far rientrare i suoi con 10 punti di fila ma Sacramento risponde sempre, con Monk, Huerter, Lyles e Fox. Jordan Poole è disastroso, con 2 su 11 dal campo in 26 minuti e tanti errori di lettura, Klay Thompson segna 22 punti ma chiude con –28 di plus\minus. Anche Andrew Wiggins scompare alla distanza, e sbaglia 3 tiri liberi nel quarto periodo.
Gara 6 è una vittoria su tutta la linea per i Sacramento Kings, che avranno ora la possibilità di giocarsi in casa al Golden 1 Center gara 7. Partita che storicamente ai playoffs NBA vede favorita la squadra di casa. La vincente affronterà i Los Angeles Lakers in semifinale di conference.

