Siamo tutti testimoni. Testimoni della storia, testimoni di uno dei giocatori più forti che abbia mai calcato i parquet del basket americano. Oltre alla cavalcata, finora povera di passi falsi in termini di risultati (le 2 sconfitte coi Bulls non possono definirsi tali) ma, ahi-lui, piena di difficoltà viste le defezioni dei compagni di squadra (Varejao ad inizio stagione, passando per Love al primo turno PO e arrivando a Irving, oggettivamente in difficoltà), Lebron James sta sfruttando questa post-season per aggiornare un già assortitissimo libro personale dei record, che gli stanno consentendo di scalare a ritmi importati le classifiche coi più forti giocatori del firmamento NBA.
Dopo la prestazione di stanotte, utile ad espugnare il campo di Atlanta (31 punti, 8 rimbalzi e 7 assist), “The Chosen One” ha ufficialmente scavalcato sua Maestà Michael Jordan al primo posto di partite nella storia dei Playoffs con almeno 30 punti, 5 rimbalzi e 5 assist. Il 23 dei Cavs è ora a quota 52, e dietro di lui, dopo MJ, c’è Kobe Bryant a 37, che di certo ha una carriera più breve davanti, motivo in più per ritenere questo record di Lebron pressoché irraggiungibile per tanti anni. Anche perché, volendo andare più in profondità, dietro Kobe ci sarebbero Jerry West a 35 e Larry Bird a 32.
Dopo Lebron, il vuoto. E siamo tutti testimoni delle prestazioni di questo magnifico giocatore, che per la cronaca stanotte ha anche superato Jerry West al settimo posto di sempre nella storia della Post-Season per canestri realizzati. E ancora, per non farsi mancare nulla, il nativo di Akron ha anche superato Patrick Ewing, collocandosi al 21esimo posto tra i migliori rimbalzi nella storia dei Playoffs. E tutto questo a soli 30 anni…
We Are All Witnesses
Per NbaPassion
Luca Mazzella


