I love Florida: From Zero to Zero

di Marco Damiani

La sfortunata stagione dei Miami Heat continua, tra rientri e infortuni, vittorie clamorose, e interminabili serie negative. La squadra della Florida non sembra dare scossoni al proprio trend, anzi, sembra collassare di partita in partita. Nella settimana hanno avuto luogo tre partite, e Wade, Bosh e compagni, privi di Beno Hudri e Goran Dragic per infortunio, hanno ottenuto altrettante sconfitte. Di seguito i risultati:

  1. Martedì – Heat vs Bucks – sconfitta casalinga per 79 a 91;

  2. Mercoledì – Heat vs Wizards – sconfitta in trasferta per 87 a 106;

  3. Venerdì – Heat vs Raptors – sconfitta in trasferta per 81 a 101;

La settimana è stata sicuramente probante, per la squadra e per lo staff dirigenziale, e il morale stesso dei giocatori, in particolar modo di Dwyane Wade e Chris Bosh, sembra essere sotto i tacchi. Paradossalmente  Miami, sulla carta è una squadra che è in grado, se non di eccellere, di viaggiare nelle prime posizioni della classifica, per questo è ancor più difficile trovare l’antidoto a questa malattia, anche se a fronte di un discreto roster, la squadra soffre sicuramente di un gioco non brillante e di una percentuale da tre tra le peggiori della lega. Altro aspetto scricchiolante degli Heat è il comparto rookie/sophomore che sicuramente non rende quanto ci si sarebbe, a ragione o meno, aspettati. A questo proposito Chris Bosh dice a Neil Greenberg del Washington post: “I nostri giovani stanno ci stanno provando (a dare il miglior apporto possibile) ma sono inesperti e stanno imparando strada facendo. Ma penso che sul lungo termine ci daranno una grossa mano. Questi ragazzi stanno avendo minuti in situazioni critiche ed è come sarà più in là nella stagione”. Sicuramente Pat Riley e l’intera dirigenza non si aspettavano un record così negativo (23 vinte-21 perse), parlando del team, ad inizio stagione, in grado di lottare per il titolo di campioni di Conference. Ad oggi gli scenari pronosticati nella pre-season sembrano alquanto lontani, ma l’odore della trade è nell’aria e se c’è un’occasione di ripresa per la franchigia della Florida, Pat Reily sarà l’uomo giusto per sfruttarla.la-sp-sn-pat-riley-lebron-james-miami-heat-20140619

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