LA RINASCITA PARTE DA INGRAM
Nel suo tentativo di rilanciare la franchigia che gli ha regalato tanta gioia e il titolo NBA, Magic Earvin Johnson, ha deciso di porre come giocatore cardine della rinascita gialloviola: Brandon Ingram. Ha infatti detto Magic ad un’intervista per ESPN Los Angeles:
“L’unico giocatore che considero veramente intoccabile in questi Lakers è Brandon Ingram. Siamo contenti di avere in casa un giocatore come Brandon. Un giocatore alto, agile e tecnicamente molto forte. Quando vedi poi il suo impatto nell’NBA alla sua età, capisci che dovresti tenertelo stretto”.
Il numero 14 dei californiani è stata la seconda scelta assoluta al draft del 2016 e ha fatto vedere grandi cose con il suo vecchio college.
Brandon Ingram dall’alto dei suoi 206 cm e dalla leggerezza dei suoi 86 kg, ha dato l’impressione a Magic Johnson di esser una pedina importante per il futuro dei Lakers, che di certo non se lo faranno scappare.
Nella sua prima stagione a Los Angeles , Ingram ha fatto registrare: 9,4 punti, 4,0 rimbalzi e 2,1 assist a partita giocando con una media di 28 minuti in 79 partite.
I LOS ANGELS LAKERS DEVONO AGIRE CON CAUTELA
Brandon Ingram è solo uno dei giovani, in casa Lakers, che compongono il nucleo dal quale far ripartire la franchigia e la speranza è che questo gruppo di giovani talenti possa crescere e arrivare, un giorno, a combattere per il titolo NBA.
A parlare della situazione giovani c’è anche il direttore generale Rob Pelinka che ha dichiarato:
“Abbiamo un buon gruppo di talento e dovremo esser capaci di sfruttarlo. Tutte le grandi squadre son partite da un progetto con al centro i giovani, la differenza poi è saperlo sfruttare”.
Ora i Los Angeles Lakers dovranno stare attenti nelle valutazioni (avendo la seconda scelta assoluta) dei giovani che si trovano in casa, e dovranno trovare una soluzione alla situazione Ball, che anche se non è arrivato, è bastata a destabilizzare un ambiente ancora forse troppo fragile.


