Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsMarkkanen, Monk e gli altri: chi ha già chiuso la sua stagione

Markkanen, Monk e gli altri: chi ha già chiuso la sua stagione

di Michele Gibin
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Jeremy Sochan e Devin Vassell sono gli ultimi due nomi importanti della lista di giocatori che hanno chiuso anzitempo la loro stagione NBA 2023-24, per infortunio o precauzione.

Sochan e Vassell non scenderanno più in campo per le prossime partite con i San Antonio Spurs, per Devin Vassell stop a causa di una reazione da stress al piede destro. Il giocatore polacco al secondo anno dovrà invece sottoporsi a un’operazione in artroscopia alla caviglia sinistra.

Devin Vassell ha terminato la sua stagione a oltre 19 punti di media con il 37.2% da tre punti, come seconda opzione offensiva degli Spurs accanto a Victor Wembanyama.

Con gli Utah Jazz fuori dai giochi anche per il play-in, Lauri Markkanen non scenderà in campo per le ultime partite di stagione a causa di un problema alla spalla destra. Infortunio su cui il giocatore finlandese ha giocato nelle ultime settimane, e che si è aggravato dopo la partita di mercoledì scorso contro i San Antonio Spurs. Per Markkanen 55 partite disputate in stagione a 23.2 punti di media con 8.2 rimbalzi e il 39.9% da tre, in linea con quanto fatto vedere nel 2022-23 quando è diventato All-Star per la prima volta in carriera a Utah.

Ai Portland Trail Blazers ha chiuso la sua stagione da rookie anzitempo il belga Toumani Camara, a causa di una frattura a uina costola eredità di uno scontro di gioco in una partita con gli Atlanta Hawks. Per il giocatore anche una piccola lacerazione al rene sinistro, e ovviamente niente più partite. Camara, arrivato in estate da Phoenix nella trade a tre team per Damian Lillard con i Milwaukee Bucks, stagione d’esordio NBA da 7.5 punti con 4.9 rimbalzi di media, per una delle peggiori squadre della lega, in 70 partite, Camara è eleggibile per i quintetti All-Rookie stagionali.

Malik Monk dei Sacramento Kings salterà invece almeno 4-6 settimane a causa di una distorsione al ginocchio destro, rimediata venerdì contro i Dallas Mavericks. Monk, candidato tra i principali al premio di sesto uomo dell’anno e giocatore chiave per Sacramento, rischia di saltare del tutto la post-season, con i Kings in lotta per evitare i play-in e per il sesto posto a Ovest, con 1.5 partite da recuperare proprio su Dallas.

Monk ha chiuso la sua stagione regolare a 15.4 punti di media con 5.2 assist e il 35% da tre, in 72 partite. Se Sacramento si qualificherà ai playoffs, Malik dovrebbe saltare per intero il primo turno. Sacramento ha perso inoltre Kevin Huerter per la stagione per un infortunio alla spalla.

Per i Minnesota Timberwolves non ci sono ancora tempi certi per il rientro di Karl-Anthony Towns che si è procurato una lesione al menisco del ginocchio a inizio marzo. KAT potrebbe rientrare a playoffs iniziati per i Twolves, entro la fine di aprile.

Per gli Atlanta Hawks in lotta per il nono e decimo posto e i play-in a Est, resta out la star Trae Young che non gioca dallo scorso 27 febbraio. Young ha subito un intervento chirurgico per una lesione a un legamento della mano sinistra e ha ottenuto il via libera per riprendere gli allenamenti col pallone la scorsa settimana, e non ci sono al momento ancora tempi certi per il suo rientro. Per gli Hawks è fuori anche il centro Onyeka Okongwu (piede) le cui condizioni verranno rivalutate tra 7-10 giorni. Okongwu potrebbe recuperare in tempo per i play-in.

Per i New York Knicks non ci sarebbero invece buone notizie dal fronte infortuni: OG Anunoby e Julius Randle non sarebbero infatti ancora vicini al rientro in campo. Randle è fuori dal 1 febbraio scorso con una lussazione alla spalla destra, dai Knicks non arrivano ancora tempi certi per il suo rientro e non si sa al momento se il due volte All-Star potrà tornare in tempo per il primo turno dei playoffs. Randle ha ripreso da alcuni giorni ad allenarsi con contatto ma non 5 vs 5, l’ultimo step necessario prima di parlare di rientro.

OG Anunoby, arrivato via trade a fine dicembre da Toronto, è ancora alle prese con un infortunio al gomito destro che lo ha limitato a sole 17 partite in maglia Knicks. Anunoby era rientrato dopo oltre un mese d’assenza a metà marzo ma si era dovuto fermare ancora, e oggi i Knicks parlano di tendinopatia al gomito per lui, sostanzialmente di “gomito del tennista”. L’ex Raptors dovrebbe essere più avanti rispetto a Randle ma anche nel suo caso, non si parla di tempistiche certe. I New York Knicks sono in lotta per il terzo, quarto e quinto posto a Est con Cleveland Cavs e Orlando Magic.

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