Dallas espugna Milwaukee con una grande prestazione di Monta Ellis, ex della partita e fischiatissimo dall’Harris Bradley Center. “Sapevo a cosa andavo incontro e quando hanno chiamato il mio nome e hanno iniziato a fischiare ho capito subito che tipo di serata sarebbe stata”. Ha detto Ellis, che ha giocato una buona partita mettendo 18 punti e servendo 5 assist.
Buone prestazioni sono arrivate da Nowitzki (16 punti), parso in buona condizione dopo l’ultima partita in cui non ha brillato, e Marion (14 punti e 10 rimbalzi) che hanno contribuito, soprattutto nel terzo periodo, all’allungo decisivo dei Mavericks. Anche gli altri due ex della partita, O.J. Mayo e Butler, hanno giocato una buona gara mettendo a segno rispettivamente 28 e 19 punti. Il coach dei Bucks, Larry Drew, ha dichiarato: “Quando giochi contro la tua ex squadra cerchi sempre di dimostrare qualcosa. A volte ne trai vantaggi, a volte no”. Mentre sulla panchina opposta Rick Carlisle si dice soddisfatto, visto che la squadra sta facendo esattamente quello che si aspetta, ed ha parole di elogio per il suo nuovo giocatore: “Lui e Dirk sono i nostri due migliori giocatori. Ci aspettiamo molto da loro ogni sera e stasera sono stati grandi”.
Milwaukee ha dovuto lottare molto in questa partita per recuperare lo svantaggio di 15 punti del primo quarto, ed a tratti c’è riuscita. Infatti a 3 minuti e 15 secondi dalla fine lo svantaggio era stato ridotto a soli 4 punti, ma sono stati bravissimi i Mavs ad allungare chiudendo di fatto la partita. Drew, arrabbiatissimo, ha dichiarato: “Sono stanco di dover rimontare in ogni partita”. I Buck hanno dovuto fare a meno ancora una volta di Sanders, sempre fuori per infortunio. Sanders che è stato coinvolto in una rissa in settimana, nel quale si vocifera si sia infortunato al pollice. Versione che i Bucks negano dicendo che l’infortunio è stato procurato in allenamento.



