5 scambi che vorremmo vedere alla trade deadline 2024

di Michele Gibin

Los Angeles Lakers – Dejounte Murray… ma a tre team

Rendiamola più complicata, perché gli Atlanta Hawks di D’Angelo Russell non se ne farebbero niente e a quanto sembra, Austin Reaves sarebbe incedibile (e a ragione, è un prodotto fatto in casa e un buon giocatore).

Dejounte Murray è il giocatore dal maggior talento cui i Lakers possano davvero ambire alla trade deadline. Chi scrive è convinto che il roster sia (fosse?) abbastanza buono così com’è per fare meglio dello sciapo 50% cui i gialloviola ruotano attorno. Gli infortuni di Gabe Vincent, Rui Hachimura e Jarred Vanderbilt possono aver ostacolato la costruzione di rotazioni stabili ma non giustificano le continue marce indietro di coach Darvin Ham che continua a cambiare carte attorno a LeBron James e Anthony Davis.

A proposito di roster che giocano al di sotto delle loro possibilità: che dire di Atlanta? Dejounte Murray sta mettendo in piedi una gran bella stagione individuale, progressi al tiro e career high per punti in bella mostra. Ma se gli Hawks non vincono mai un motivo ci sarà, e delle responsabilità ce le avrà anche l’ex Spurs…

Per queste ragioni immaginare dei Lakers che ingranano la quinta dopo aver scambiato D’Angelo Russell, Austin Reaves e una prima scelta al draft NBA 2029 per Murray, pare difficile. I gialloviola sono 15esimi per defensive rating, Dejounte Murray è un buon difensore ma santo cielo, gli Atlanta Hawks sono 27esimi davanti a Charlotte, Detroit e Washington, quindi ultimi, e anche qui discolpare del tutto l’ex Spurs vorrebbe dire illudersi. Dejounte Murray è inoltre sotto contratto fino al 2028 (player option).

Per chiudere tale trade, ci sarebbe bisogno di una terza squadra verso cui dirottare D’Angelo Russell. I Brooklyn Nets potrebbero essere una delle destinazioni ma anche qui, perché rimpiazzare Spencer Dinwiddie con D-Lo?

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