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Home NBAMercato NBA David Griffin: “I Pelicans vogliono trattenere Brandon Ingram a lungo”

David Griffin: “I Pelicans vogliono trattenere Brandon Ingram a lungo”

di Michele Gibin

La pessima serata di tiro in cui Brandon Ingram è incappato contro i suoi ex Los Angeles Lakers, non intaccherà di certo la bontà di un inizio di stagione eccellente per l’ala dei Pelicans, che in assenza di Zion Williamson, ed in una situazione particolare dopo la mancata estensione contrattuale di ottobre, ha saputo caricarsi il peso offensivo della squadra sulle spalle.

Contro i Lakers è arrivata una serata da 4 su 21 al tiro, in una partita in cui l’odiato ex Anthony Davis ha chiuso con 41 punti, e soprattutto con la vittoria.

I Pelicans, talentuosi ma finora troppo poco competitivi in difesa per reggere l’urto nella Western Conference, sono arrivati alla sosta per il Giorno del Ringraziamento con un record di 6-12. Non quello che alla vigilia ci si sarebbe aspettati probabilmente, ma l’esplosione di Ingram è una delle note più liete della stagione.

Brandon Ingram Pelicans

Brandon Ingram attacca contro Jalen Brunson

Come riportato da Marc J.Spears di ESPN, la priorità estiva di David Griffin, vice-presidente esecutivo e grande capo in casa Pelicans, sarà quella di trattenere a lungo Ingram a NOLA. L’ex Duke è visto, assieme a Williamson, Jrue Holiday ed il talento grezzo di Nickeil Alexander-Walker e Jaxson Hayes da Texas, il futuro della squadra, che attende il rientro (ormai imminente) della prima scelta assoluta 2019 per girare definitivamente pagina dopo l’era Anthony Davis.

Brandon Ingram sarà restricted free agent nell’estate 2020. La prossima tornata di free agency si preannuncia molto meno “ricca” rispetto a quella del 2019, ed in prospettiva a quella del 2021, è possibile che Ingram possa risultare dal prossimo 31 giugno il giocatore più pregiato dell’intera classe. Nel luglio 2019, Malcom Brogdon, giocatore la cui situazione ed età è comparabile a quella di Brandon Ingram, ha trovato con gli Indiana Pacers un contratto da quattro anni ed oltre 85 milioni di dollari, è dunque probabile che l’ala dei Pelicans possa ambire a cifre simili.

Assieme alle qualità da giocatore di ruolo di Josh Hart, e con le difficoltà offensive e fisiche di Lonzo Ball (38% al tiro in stagione, 60% ai tiri liberi), Brandon Ingram si è rivelato essere la contropartita tecnica più valida nella maxi-trade che nel giugno scorso spedì Anthony Davis ai Los Angeles Lakers.

Nessuno sa cosa aspettarsi da un giocatore come Williamson” Coach Gentry sui Pelicans che verranno “Soprattutto quando uno come lui raggiungerà il suo apice, Zion è davvero un unicorno, non ce ne sono altri come lui. Zion vuole solo vincere, ed io sono entusiasta al pensiero di poter costruire qui qualcosa di speciale, con un giocatore così speciale (…) oggi siamo in una situazione in cui abbiamo tanti giocatori giovani, e tante scelte al draft in arrivo, possiamo costruire una squadra vincente, un passo alla volta“.

E dopo il rientro di Williamson, il prossimo passo sarà trattenere Brandon Ingram nella Big Easy.

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