3. Portland Trail Blazers
Presi dal panico e esasperati dagli infortuni, finalmente i Blazers premono il bottone e accettano di spedire ai Mavericks Jusuf Nurkic.
I Blazers hanno resistito alla tentazione Kevin Love, a quella Danilo Gallinari, fino alla suggestione di riportare a Portland LaMarcus Aldridge. Ma dopo l’ennesimo e frustrante ciclo di infortuni (CJ McCollum, Nurkic, Zach Collins e acciacchi minori diffusi qui e li) la pazienza di Damian Lillard potrebbe finire.
Buttarsi su Porzingis potrebbe sembrare una panic move, e forse lo è dato che porterebbe un cattivo difensore in una squadra tra le peggiori nella sua metà campo nella NBA. Con Lillard, McCollum e Porzingis però, i Blazers potrebbero segnare 120 punti a partita, allargare ancora di più il campo e giocare a ritmo alto.
Nurkic sarebbe il centro che manca ai Mavs, Portland avrebbe bisogno però di attaccare altri giocatori alla trade (ben poche le scelte rimaste), e qui il discorso diventa più complicato.

