L’estensione contrattuale di Michael Porter Jr
Star in ascesa, Porter Jr ha chiuso la stagione regolare a 19 punti e 7.3 rimbalzi di media con il 44.5% al tiro da tre punti. La terza star perfetta per giocare accanto a Nikola Jokic e Jamal Murray.
I playoffs non sono stati efficaci allo stesso modo: 17.4 punti di media con il 39% da tre punti, un paio di fiammate contro Portland al primo turno e tanta fatica contro i Suns di Jae Crowder, Mikal Bridges e dell’ex Nuggets Torrey Craig, ma a 21 anni Michael Porter Jr è un tesoro quasi inestimabile.
Quasi, appunto. Porter Jr ha saltò per intero la sua stagione da rookie nel 2019\20 a causa di una doppia operazione alla schiena, da cui poi ha dimostrato d’aver recuperato pienamente. I Nuggets avranno tre opzioni per il nuovo contratto di “MPJ”. C’è da convincere però il giocatore:
- un max contract da 168 milioni di dollari in 5 anni
- un contratto al massimo salariale ma con alcune clausole assicurative (minuti, gare giocate), sul “modello Embiid” ai 76ers che tutelino i Nuggets in caso di infortuni
- un contratto “intermedio” da 90-110 milioni di dollari, simile a quello firmato da Jaylen Brown nel 2019 con i Celtics
Quale che sarà la scelta, il nuovo contratto di Porter Jr scatterà dalla stagione 2022\23. Gli agenti del giocatore punteranno sicuramente in alto ma difficilmente otterranno il massimo salariale, un contratto che farebbe inoltre schizzare il salary cap dei Nuggets alle stelle dal 2022, con soli 4 giocatori (a oggi) sotto contratto.
Altrettanto difficilmente però Denver e Porter Jr non troveranno un accordo. Se così però dovesse accadere, Michael Porter Jr diventerebbe restricted free agent in un’estate, quella del 2022, in cui tante squadre avranno tanto spazio salariale da investire. Denver non può rischiare di perdere Porter Jr via free agency.
