Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver NuggetsDenver Nuggets: dopo lo sweep è tempo di off-season, quali sono le mosse da fare?

Denver Nuggets: dopo lo sweep è tempo di off-season, quali sono le mosse da fare?

di Michele Gibin
denver nuggets

Aaron Gordon e Will Barton

Arrivato alla trade deadline di marzo, Aaron Gordon ha ancora un anno di contratto a 16.4 milioni di dollari. Sarebbe eleggibile per un’estensione contrattuale ma la situazione salariale dei Nuggets impone prudenza: Gordon diventerà free agent nel 2022.

Prima che Murray si infortunasse, il quartetto Jokic-Gordon-Porter Jr- Barton stava tritando gli avversari: 126.9 di offensive rating in 286 minuti in stagione. Nei 117 minuti del quartetto con Murray al posto di Barton le cose stavano andando ancora meglio, con un net rating di +18.2. Li abbiamo visto troppo poco all’opera, purtroppo.

Senza Murray è successo contro i Suns quello che era facilmente prevedibile accadesse. Troppo poco attacco senza i giochi a due Jokic-Murray (dei moderni Stockton e Malone, solo intercambiabili!), Porter Jr ha dovuto fare affidamento troppo spesso a dei long two poco efficaci, Rivers, Campazzo e Monte Morris non hanno quasi mai fatto canestro.

E Gordon? L’ex Magic ha giocato fin qui in carriera 15 partite di playoffs, per lui 12 punti e 6 rimbalzi di media ma contro i Suns non lo si è mai visto, di fatto: 9 punti e 3.8 rimbalzi di media con 0 su 8 da tre in 4 partite, subendo la difesa di Phoenix e il duo Mikal Bridges-Jae Crowder.

Troppo poco. Con Murray, Gordon sarebbe stato la quarta-quinta opzione offensiva e l’uomo deputato alla Andre Iguodala a leggere le situazioni di superiorità numerica. Senza Jamal, e con un Porter Jr limitato dai problemi alla schiena e un Will Barton al rientro, Aaron Gordon non è riuscito a fare la differenza neppure in difesa contro Devin Booker.

E anche l’anno prossimo, Jamal Murray non ci sarà.

 
 
 
 
 
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Will Barton dovrà decidere se esercitare o meno la sua player option da 14.6 milioni di dollari. Tanti soldi, difficile che alla free agency 2021 Barton possa trovare una squadra in grado di offrire cifre simili nonostante l’ottima stagione giocata.

Barton vorrà però sapere quale sarà il suo ruolo nei Nuggets che verranno. Con la crescita di Porter Jr i tiri non aumenteranno di certo, Monte Morris ha dimostrato che in regular season potrà essere un titolare affidabile per sostituire Jamal Murray (ai playoffs serve altro, ma non è colpa di Morris o Campazzo). Se Will Barton resterà a Denver è inoltre inevitabile che alla trade deadline 2022 si tornerà a parlare di lui, e di Bol Bol come un potenziale pacchetto per rinforzare la squadra.

Con Barton e Green i Nuggets saranno a ridosso del salary cap per la stagione 2021\22 e potranno beneficiare della midlevel exception da 9.5 milioni di dollari, che diventerà utilissima per trovare un buon sostituto per Murray. PJ Dozier e Paul Millsap sono però destinati a partire via free agency.

Le scelte al draft dei Denver Nuggets

Denver possiede le prime scelte al draft 2021 e 2022. Le prime scelte dal 2023 al 2025 saranno protette per la top 15 e oltre tale posizione a discrezione degli OKC Thunder. Nel 2026 la prima scelta (protetta 1-6) dei Nuggets andrà agli Orlando Magic.

I Nuggets hanno ceduto la prima scelta 2023 a 2025 nella trade a quattro squadre che ha portato Jrue Holiday ai Bucks. Denver aveva ottenuto RJ Hampton, che è stato poi uno dei giocatori spesi per arrivare a Aaron Gordon via trade.

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