Khris Middleton
Middleton avrà una player option da 40.3 milioni di dollari da sfruttare per il 2023-24 ma sarà eleggibile per la sua estensione contrattuale con un anno di anticipo dalla fine della stagione in corso.
Per il 3 volte All-Star è stata l’annata più complicata da quando gioca a Milwaukee, a causa di problemi fisici che lo hanno limitato di fatto fino a febbraio. Col suo rientro in pianta stabile, i Bucks sono tornati una schiacciasassi, forse la miglior squadra NBA, e Middleton sta ancora salendo di colpi mentre i playoffs si avvicinano.
Khris Middleton non ha parlato quasi per nulla dei suoi piani futuri, l’ex Pistons vedrebbe di buon occhio di certo restare a Milwaukee ma con un contratto che riconosca il suo valore, e quanto abbia fatto per vincere il secondo titolo NBA della storia della franchigia. Un nuovo trionfo renderebbe di fatto automatico un rinnovo, la NBA funziona così, ma Milwaukee dovrà affrontare la free agency delicata di Brook Lopez per prima cosa.
James Harden
Non c’è squadra che entrerà ai playoffs 2023 sotto pressione come i Philadelphia 76ers.
Joel Embiid dovrebbe essere l’MVP, James Harden ha giocato da All-Star (un mezzo scandalo la sua esclusione) e sta guidando la NBA per assist a partita, gomito a gomito con Tyrese Haliburton. Tyrese Maxey si è imposto come terzo scorer e Tobias Harris, De’Anthony Melton, PJ Tucker, Shake Milton, Georges Niang e Jalen McDaniels (altro futuro free agent) stanno facendo la propria parte.
Il redde rationem per i Sixers arriverà ai playoffs, dove l’obiettivo minimo (quello dichiarato è il titolo NBA) è la finale di conference mai raggiunta nell’era Embiid. Cosa succederà se dovessero formarsi prima?
Harden ha firmato nel 2022 un biennale da circa 68 milioni di dollari, facendo lo sconto ai 76ers e permettendo a Daryl Morey di prendere Melton, Tucker e Danuel House (disperso nel frattempo) e rinforzare il roster. Il secondo anno del suo contratto è una player option da 35 milioni, il Barba sarà eleggibile per un massimo salariale, a 33 anni.
I rumors di un suo possibile ritorno a Houston in caso di… insuccesso? a Philadelphia non mancano, si può ipotizzare che per James Harden sia perlomeno un’opzione, sempre che i Rockets siano d’accordo. L’impressione è che, quale che sia il risultato finale della stagione, Harden e i Sixers siano destinati a prseguire assieme. E se questa sia una buona notizia, lo deciderà il lettore.

