Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsKnicks, non solo Kyrie, interessano due pezzi della panchina dei Celtics,

Knicks, non solo Kyrie, interessano due pezzi della panchina dei Celtics,

di Lorenzo Brancati

Da mesi ormai si parla dei New York Knicks come una delle mete più popolari per l’offseason imminente. Si specula sull’approdo di free-agent importanti, del calibro di Kevin Durant o Kyrie Irving, e della possibilità di una prima scelta al Draft. I nomi collegati a questa franchigia sono inevitabilmente molti, a causa anche della sua altisonante importanza mediatica. Gli ultimi due, in ordine di tempo, sarebbero quelli dei due membri della panchina dei Boston Celtics, Marcus Morris e Terry Rozier. La notizia è stata riportata da Sherrod Blakely, penna di NBC Sport.

Ovviamente, qualora la squadra di New York riuscisse ad attirare una o più stelle all’interno della sua organizzazione, il lavoro sarebbe tutt’altro che terminato. Infatti, il roster pecca ancora molto di giocatori di talento, e sarebbe da riempire con altri uomini pescati tramite scambi o free-agency. E proprio qui entrano in gioco i due membri di Boston.

Morris sarà un free-agent senza restrizioni, mentre Rozier lo sarà con restrizioni: i Celtics potranno pareggiare qualsiasi offerta di contratto sarà fatta al loro numero 12.

L’ala, ex giocatore dei Detroit Pistons, ha giocato bene in questi Playoff, salutati dalla sua squadra al secondo turno. Ha fatto registrare 13 punti di media, con il 50% dal campo e il 45% da tre, attirando su di sé diversi occhi di squadre alla ricerca di giocatori da panchina come lui. Lo stesso discorso non può essere fatto per il compagno. Rozier infatti ha vissuto una stagione di alti e bassi, come tutto il resto della squadra. Dopo aver fatto invece vedere cose ottime nei Playoff di un anno fa, quando giocò da titolare al posto dell’infortunato Kyrie Irving e portò i suoi a gara 7 delle Finali di Conference contro i Cleveland Cavaliers di Lebron James. Il playmaker fece registrare ben 16 punti e quasi 6 assist in 36 minuti di media.

Ora resta da vedere quali saranno le decisioni dei Knicks, a partire dalla notte del Draft, quando, qualora decidessero di scambiare la loro scelta, potrebbero iniziare a raccogliere giocatori pronti a lasciare subito un segno sulla lega.

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