Col rinnovo, ancora da ufficializzare ma “nelle carte” con il gioiellino RJ Barrett, la semplice trade Donovan Mitchell-Knicks potrebbe essere sfumata per meri motivi salariali. Ma questo non significa che tale trade non possa allargarsi ad altre squadre e giocatori in un futuro prossimo, con i Knicks che puntano ancora forte sulla star degli Utah Jazz.
La speranza dei Knicks è a questo punto procedere allo scambio senza RJ Barrett, che al momento della firma diventerà sostanzialmente non cedibile per diverso tempo. Il sentore in casa NY è che la firma di Barrett “non avrebbe comunque ucciso” la trade, e anche per questo si sarebbe proceduto con ampio margine sulla deadline di metà ottobre per le rookie scale extension.
Ciò che i Jazz chiedono per Mitchell è ormai notorio: tante scelte al draft, da aggiungere a quelle ottenute per Rudy Gobert e per ripartire da zero. I Knicks hanno a disposizione tutte le proprie future prime scelte e Danny Ainge, nuovo plenipotenziario del front office a Utah, non avrebbe che da scegliere.
C’è da far quadrare i conti a livello salariale, e con Barrett fuori dal mercato a New York resta da offrire il contratto di Evan Fournier e poco altro, sostanzialmente. I Jazz avrebbero espresso interesse per Quentin Grimes, e anche Immanuel Quickley sarebbe un nome interessante da spendere.
Danny Ainge avrebbe puntato gli occhi anche sulle due ormai famose prime scelte al draft 2027 e 2029 dei Los Angeles Lakers, che i gialloviola stanno valutando di mettere in campo per la trade giusta, per il giocatore in grado di aiutare la squadra oggi. Kyrie Irving pare sfumato per ora, vedere oggi Donovan Mitchell sbarcare a Los Angeles in cambio di Russell Westbrook e delle due prime scelte sembra quanto meno improbabile (l’offerta secca dei Knicks sarebbe comunque migliore, con l’aggiunta di Grimes, Quickley o Obi Toppin).
Il punto è a oggi, quante scelte il presidente dei Knicks Leon Rose è disponibile a cedere ai Jazz per Donovan Mitchell. Secondo fonti citate dal New York Post, Rose deve ancora spingersi oltre due future prime scelte senza protezioni di sorta, con la possibilità di aggiungerne altre tre, con protezioni. Pacchetto che per quanto esoso possa sembrare, “non convince” ancora Ainge.
Tra i giocatori che i Knicks potrebbero muovere per sparigliare le carte, verso Utah o altrove, ci sono Cam Reddish che piace ai Los Angeles Lakers, e Julius Randle, che appena un anno dopo aver giocato una stagione dal All-NBA potrebbe essere sacrificato per creare la squadra del futuro a New York attorno a Mitchell, Jalen Brunson e lo stesso RJ Barrett.

