La trade deadline è scoccata ieri, ma i front office di molte squadre sono già in azione per il mercato dei buyout e per rendere garantiti gli ultimi contratti. Soprattutto si lavora per completare i roster dopo la girandola di trade che nell’ultimo giorno di deadline ha coinvolto molte squadre. I Golden State Warriors, uno dei team più attivi, hanno appena firmato Marquese Chriss per due anni, operazione utile per andare a ricoprire il vuoto lasciato dalla partenze di Alec Burks e Glenn Robinson III.
Golden State is signing Marquese Chriss to a two-year contract, league sources tell ESPN.
— Bobby Marks (@BobbyMarks42) February 7, 2020
Marquese Chriss firma un contratto garantito con i Warriors
Gli Warriors sono stati uno delle franchigie più attive nella giornata di ieri, cedendo Glenn Robinson e Alec Burks per tre seconde scelte. L’operazione più grande realizzata dal gm Bob Myers, è avvenuta ridosso della chiusura della deadline. I vice campioni in carica hanno mandato ai Minnesota Timberwolves Jacob Evans, Omari Spellaman, ma soprattutto D’Angelo Russell, in cambio di Andrew Wiggins, una prima scelta protetta del 2021 e la prima scelta del 2022.
A questo punto il roster di coach Kerr, già corto di suo con gli infortuni di Curry e Thompson, si è decisamente svuotato, soprattutto nel reparto ali. Per questo Myers ha deciso di rendere garantito il contratto di Chriss.
Il 22enne nativo di Sacramento è stato con l’ottava scelta dai Kings nel draft del 2016 e scambiato subito ai Suns. Dopo le brutte esperienze in Arizona, ai Rockets e ai Cavs, che nelle ultime ore hanno firmato l’ex Warriors Alfonzo McKinnie, ad ottobre Chriss si era accasato alla franchigia di San Francisco. Il 7 gennaio era stato tagliato per lasciar spazio a Damion Lee, me dopo solo 8 giorni gli era stato proposto un two-way contract.

