Suns, Chris Paul passa all’incasso
He did it again.
Alla sua prima stagione agli Houston Rockets Chris Paul e James Harden vinsero 65 partite e andarono a tanto così dal battere i Golden State Warriors di Curry, Durant, Thompson, Green, Iguodala, Thanos, Mario Draghi e il G-Man di Half-Life.
A fine stagione il 34enne Paul divenne free agent e firmò un nuovo contratto da 159 milioni di dollari in 4 anni. Al termine della stagione 2018\19 il mondo intero aveva sentenziato: “sei-un-rottame-ritirati-perdente“. Nel 2020 ha portato ai playoffs dei Thunder che non volevano andare ai playoffs (c’era anche Schroder, ricordate?). Nel 2021 ha esagerato con i Phoenix Suns addirittura col secondo record NBA assoluto in stagione, e che ora sono in semifinale di conference.
Chris Paul è anche un imprenditore di successo, e sa che se la stagione dei Suns dovesse finire là dove alla provvidenza non si pongono limiti, o appena prima, potrà andare a chiedere di tutto a Mr Robert Sarver.
LA PREVISIONE: Chris Paul rinuncia alla player option da 44 milioni di dollari sul suo ultimo anno di contratto (2021\22) e firma con i Suns un’estensione da 90-100 milioni di dollari in tre anni. Come conseguenza i Suns rimettono sotto contratto Cameron Payne e Torrey Craig e rivanno in tour nel 2021\22.

