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NBA: 5 previsioni ardite che si verificheranno sicuramente nella off-season 2021

di Michele Gibin
NBA

Estensioni contrattuali: almeno un giocatore importante resterà deluso!

Trae Young, Luka Doncic, Zach LaVine, Julius Randle, Shai Gilgeous-Alexander, Michael Porter Jr, Myles Bridges, Collin Sexton, Deandre Ayton, Jaren Jackson Jr possono stare tranquilli: hanno il prossimo contratto già pronto sul tavolo, e ci sono tanti zeri sopra.

Stephen Curry dovrà sedersi al tavolo con gli Warriors ma otterrà ciò che merita.

Per giocatori come Marvin Bagley III, Jusuf Nurkic, Marcus Smart e TJ Warren la situazione è molto meno definita. Perche?

La priorità a Sacramento è rifirmare Richaun Holmes, che potrebbe essere free agent ambito. Marvin Bagley III, non aiutato dagli infortuni, non ha fatto abbastanza per meritarsi un rinnovo pluriennale con una squadra che rifonderà su De’Aaron Fox e Tyrese Haliburton. Diventerà free agent nel 2022.

Dopo gara 6 contro i Nuggets Jusuf Nurkic aveva un diavolo per capello: scontento del ruolo, e soprattutto – pare – dei colloqui per il suo rinnovo contrattuale che languono. Inizierà la stagione a Portland e diventerà free agent nel 2022. Ma non è detto che la stagione la finisca a Portland.

A maggio i media USA hanno riportato di un TJ Warren deluso di non essere stato scambiato e che quindi avrebbe deciso di operarsi al piede e chiudere la stagione. Il giocatore ha smentito tutto su Twitter ma gli Indiana Pacers sono… come definirli? Un bel casino.

Marcus Smart entra nell’ultimo anno di contratto e fino a ieri a Boston era vietato accostare le parole “Smart” e “trade” nella stessa frase. Ora? Danny Ainge si è dimesso, al suo posto c’è Brad Stevens in nome della continuità. Però, il cambio al vertice che presuppone l’arrivo di un allenatore giovane e di belle speranze (magari già interno all’ambiente) fa pensare a una volontà dei Celtics di spostare un po’ più in là l’orizzonte, dopo l’inequivocabile fallimento dell’operazione “win-now” degli ultimi due anni (senza dimenticare che quelli che dovevano essere i due giocatori franchigia assieme a Tatum, ovvero Kyrie Irving e Gordon Hayward, sono durati poco). Jayson Tatum e Jaylen Brown hanno 23 e 24 anni, Robert Williams idem, Romeo Langford, Payton Pritchard e Aaron Nesmith potrebbero garantire per un pugno di dollari la stessa produzione offensiva di Evan Fournier, c’è in panchina un Jabari Parker che scalpita (sic), il contratto di Tristan Thompson scadrà tra 12 mesi.

E soprattutto, nessuno chiederà ai Celtics di vincere il titolo l’anno prossimo! Il contratto di Kemba Walker resta una grana ma Kemba ha solo bisogno di stare bene fisicamente, si rifarà.

LA PREVISIONE: Marcus Smart e Jusuf Nurkic restano a bocca asciutta e si preparano a diventare free agent nel 2022. E a febbraio Celtics e Blazers se li scambieranno alla pari (no, questa no).

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