NBA, Damian Lillard va ai Milwaukee Bucks via trade

di Michele Gibin
lillard trade bucks

I Milwaukee Bucks acquisiscono via trade Damian Lillard dai Portland Trail Blazers in uno scambio a tre squadre, che comprende anche i Phoenix Suns.

A Milwaukee va Lillard, ai Trail Blazers vanno Jrue Holiday, Deandre Ayton, il rookie Toumani Camara, una prima scelta al draft NBA 2029 proveniente dai Bucks, e due diritti di pick swap, ovvero scambio di scelta al primo giro, ai draft 2028 e 2030 sempre via Milwaukee. Nella trade i Phoenix Suns ricevono Jusuf Nurkic, Grayson Allen, Nassir Little e Keon Johnson.

Finisce dunque a sorpresa la telenovela estiva della richiesta di trade di Damian Lillard, che aveva chiesto di essere ceduto espressamente ai Miami Heat. L’offerta che Miami aveva però fatto ai Portland Trail Blazers non era stata ritenuta sufficiente, e negli ultimi giorni lo scenario si era aperto a altre squadre della Eastern Conference come i Toronto Raptors e appunto i Milwaukee Bucks.

Bucks che hanno recepito il messaggio di Giannis Antetokounmpo, che neppure troppo velatamente aveva richiesto azione e rinforzi alla squadra dopo il KO al primo turno dei playoffs NBA 2023 proprio contro Miami, da testa di serie numero uno a Est e squadra col miglior record NBA.

Lillard aveva espresso il desiderio soprattutto di essere ceduto a una squadra pronta subito a competere per il titolo NBA, come appunto i Milwaukee Bucks. Dame lascia Portland dopo 11 stagioni, 7 nomine a All-Star e 7 nomine a All-NBA, e da recordman di franchigia per punti segnati in carriera davanti a Clyde Drexler.

Trade Lillard-Bucks: come cambiano le cose per Portland, Milwaukee e Phoenix

Una trade con cui i Phoenix Suns vanno a rinforzare ancora di più un roster già da titolo attorno al big three Kevin Durant, Devin Booker e Bradley Beal. Se Jusuf Nurkic può essere visto come un peggioramento rispetto a Ayton, l’arrivo di Grayson Allen e Nassir Little andrà a allungare le rotazioni alle spalle dei titolari, i due ex Bucks e Blazers potranno anche giocarsi uno spot da titolare nel ruolo di ala piccola.

Nella trade, i Portland Trail Blazers arrivano a Deandre Ayton, prima scelta assoluta al draft NBA 2019 e che a 25 anni ben si sposa col progetto giovane della squadra che entra nell’era post Damian Lillard con una situazione interessante a roster: Anfernee Simons, Shaedon Sharpe e la terza scelta assoluta al draft NBA 2023 Scoot Henderson oltre a Matisse Thybulle, Kris Murray e Jabari Walker. Resta da verificare che cosa Portland farà con Holiday, che ha ancora un anno di contratto con player option oltre al 2023-24 e potrebbe essere mosso ancora via trade per altre scelte future al draft.

La vera sconfitta della trade, in attesa che a parlare sia il campo ovviamente, sono i Miami Heat che non hanno voluto offrire probabilmente il massimo possibile ai Portland Trail Blazers. Miami aveva proposto scambi incentrati su Tyler Herro, giocatore che per ruolo e contratto non interessava ai Blazers, e non aveva voluto inserire in alcun pacchetto giocatori come Caleb Martin o – evidentemente – il talento serbo Nikola Jovic. Anche le scelte al draft che gli Heat avevano potuto mettere sul piatto non sarebbero risultate migliori di quelle che Portland ha poi rimediato in questa trade, in attesa che da un’eventuale secondo scambio per Jrue Holiday ne possano arrivare ancora. Alla fine i Trail Blazers hanno preferito Ayton a Herro e sono riusciti comunque ad accontentare Damian Lillard, spedito comunque come richiesto in una contender come Milwaukee.

You may also like

Lascia un commento