NBA free agency 2021 top free agent: le ali
(NB: in lista non c’è Kawhi Leonard, ci sarà se diventerà effettivamente free agent).
10. Kelly Olynyk, UFA
Olynyk ha approfittato delle 27 partite giocate a Houston per mettersi in mostra: 19 punti e 8.4 rimbalzi di media con il 39% da tre punti, seguite a una comunque buona prima parte di stagione a Miami.
Miami che lo ha speso per Victor Oladipo (sic) e si è ritrovata ai playoffs con Trevor Ariza in quintetto (sic), ora Olynyk diventa free agent e troverà un altro buon contratto da brava stretch forward qual è. I soliti Knicks oppure gli Charlotte Hornets, perché non i Toronto Raptors per un ritorno in patria in Canada? Squadre come Raptors, Nuggets, Bulls e Jazz avranno a disposizione un’eccezione salariale biennale da 9.5 milioni di dollari, fatta apposta per giocatori nella situazione del canadese: veterano giovane (30 anni), affidabile sia da titolare che dalla panchina, con tanta esperienza di playoffs.
9. Blake Griffin, UFA
Il ruolo è ormai quello di Olynyk, ai Nets è stato bravo ad approfittare dell’occasione di tornare a giocare del basket con un senso. Logica vorrebbe che Griffin resti a Brooklyn per un altro anno, Steve Nash lo ha preferito a DeAndre Jordan e Nic Claxton ai playoffs anche contro Giannis Antetokounmpo, prima che i Bucks diventassero un ostacolo troppo grande per dei Nets rimaneggiatissimi.
A Brooklyn ha chiuso con 10 punti, 4.7 rimbalzi e 2.4 assist di media e il 38.3% da tre. La difesa non è mai stata la specialità della casa e non lo è di certo ora, sulle condizioni fisiche non ci sono garanzie visti i tanti problemi recenti alle ginocchia. La sua metà stagione ai Nets è stata però rincuorante.
8. Otto Porter Jr, UFA
Il suo quadriennale da 104 milioni di dollari complessivi è finalmente scaduto, e senza quello resta una small\power forward di appena 28 anni e con il 40.2% in carriera al tiro da tre punti, che nel 2018\19 in un’edizione un po’ così così dei Chicago Bulls viaggiò a 17 punti di media con il 48% da tre, in 15 partite.
Porter ha aspettato placido a Orlando che il suo contratto spirasse, e ora per lui si apre uno scenario analogo a quello che ha ridato smalto a Nicolas Batum ai Clippers, col vantaggio di essere di 4 anni più giovane del francese. Per Otto Porter la free agency 2021 assomiglia all’ultima spiaggia per tornare a essere un giocatore NBA vero, con un ruolo da specialista.
7. Lauri Markkanen, RFA
Stagione di parziale rilancio per il finlandese, che sarà restricted free agent. La sua esperienza ai Bulls sembra però terminata, Chicago punterà a una point guard da affiancare a Zach LaVine e Nikola Vucevic per tornare ai playoffs, e sulla crescita di Patrick Williams. Ci sarà da rinnovare inoltre il contratto di Daniel Theis.
Markkanen ha tirato con il 40.2% da tre in stagione, prima dell’arrivo di Vucevic via trade Billy Donovan lo aveva rimesso al centro dell’attacco dei Bulls accanto a LaVine. I pregi di Lauri Markkanen (tiro, primo passo veloce, atletismo) sono noti, così come i difetti, difensivi in primis. Il lungo finlandese ha 24 anni e troverà una nuova squadra pronta a investire su di lui, in un ruolo ricercatissimo come quello della stretch forward.
6. Doug McDermott, UFA
“McBuckets” è forse il miglior tiratore della classe 2021 dei free agent, ed è stato una delle poche costanti degli Indiana Pacers in una stagione pessima. I Pacers avrebbero tutto l’interesse di trattenerlo ma non possono (a meno di sorprese).
Hornets, Knicks e Raptors tre destinazioni potenzialmente ideali, gli Spurs potrebbero pensarci.

