Come ben sappiamo, nel mondo NBA sono stati in molti a storcere il naso sulla possibilità di un rinnovo al massimo salariale per Zion Williamson, andando ad accompagnare il tutto con dubbi vari sul suo fisico e sulla sua longevità.
Eppure, sembra che la dirigenza dei New Orleans Pelicans di dubbi non ne abbia nessuno, e che sia ancora convintissima della scelta presa nel 2019.
Infatti, secondo quanto riferito dal vicepresidente esecutivo delle operazioni di pallacanestro del team, David Griffin, c’è molta fiducia riguardo al fatto che Zion possa firmare un’estensione al massimo salariale in questa offseason.
“Abbiamo molta fiducia nel fatto che lui voglia rimanere qui e siamo altrettanto sicuri di poter trovare un buon accordo” ha detto Griffin. “Non è chissà quale grande decisione. È abbastanza facile. Si tratta di un giocatore ottimo. Quando ha potuto giocare, il livello del ragazzo è stato più che buono”.
Ad aprile, Zion dichiarò in una conferenza stampa che avrebbe sicuramente firmato un’eventuale estensione, se gli fosse stata offerta, ma Griffin ha specificato che il club cercherà di ottenere delle protezioni nel contratto a causa degli infortuni subiti dalla prima scelta assoluta del Draft 2019.
“Ciò diventa significativo con una squadra che è un piccolo mercato e non può commettere errori in termini di infortuni nel tempo, è necessario indennizzarsi in qualche modo. In ogni caso è stato davvero confortante quando Zion ha dato la sua disponibilità con i media in postseason, e quando ha detto quanto ci tiene a tutto ciò” ha continuato Griffin.
Per i Pelicans sarà certamente una scelta importante, perché Williamson è eleggibile a firmare un contratto da 181 milioni di dollari in 5 anni, nonostante abbia giocato solo 85 partite NBA in tre anni, con una media di 25.7 punti, 7 rimbalzi e 3.2 assist a partita, saltando poi l’intera stagione 2021/22 a causa di una frattura al piede destro.
Griffin ha poi voluto chiarire che non ci sono mai stati problemi tra i Pelicans e Zion durante il suo percorso di riabilitazione, e che semplicemente Williamson non stava abbastanza bene fisicamente da poter scendere in campo dopo una battuta d’arresto del genere, subita ad inizio stagione.

