I Philadelphia 76ers sono all’attacco. Dopo l’uscita al primo turno playoffs, quest’estate sarà la più importante per cercare di creare una squadra davvero vincente.
A venire incontro a queste esigenze, sono i 65 milioni di dollari di spazio salariale e le cinque scelte future al primo giro al draft dei Sixers. Dunque, un’occasione d’oro per la società per cercare di costruire una squadra vincente al fianco del già campione Joel Embiid.
Tra i principali obiettivi ci sono Jimmy Butler, Zach LaVine, Paul George e Brandon Ingram. In merito a Butler, i Sixers sembrano essere disposti a pagare anche più di Miami, se il giocatore dovesse decidere di lasciare gli Heat. Al momento, il contratto di Butler con Miami prevede 48.8 milioni per la prossima stagione, con l’opzione da 52.2 milioni per la stagione 2025-26. Anche se, Jimmy Butler vorrebbe un’estensione massima di due anni da 113 milioni, rifiutando così l’opzione da 52.2 milioni, ma garantendosi un anno in più di stipendio garantito.
Non è scontato però che i Miami Heat vogliano soddisfare le richieste del giocatore. Il presidente della squadra, infatti, Pat Riley ha parlato così: “È un decisione importante da parte nostra investire queste risorse, a meno che non si abbia qualcuno disponibile ogni notte.” Parole dunque che non lasciano trapelare molto ottimismo, anche se Butler ha sempre dichiarato amore verso la città di Miami, dicendo di sentirsi davvero a casa.
L’obiettivo principale, però, dei Philadelphia 76ers è Paul George. Se il giocatore, infatti, dovesse rifiutare l’opzione da 48.8 milioni di dollari diventando free agent, i Sixers sarebbero già pronti a fiondarsi sul giocatore per affiancarlo a Joel Embiid e Tyrese Maxey. Se, però, da un lato è vero che Philadelphia è la squadra che può pagare George più di tutti, dall’altro è anche vero che il giocatore vorrebbe restare a Los Angeles con la sua famiglia. Dunque, la situazione è ancora abbastanza in bilico.
Detto questo, qualora dovessero sfumare questi due grandi obiettivi, resterebbe il “piano di riserva”. Di fatti, nel mirino dei Sixers ci sono anche Zach LaVine e Brandon Ingram che potrebbero essere molto utili alla causa. Insomma, non sappiamo ancora quale star arriverà a Philadelphia, ma quel che sembra essere sicuro che per i Sixers sarà un’estate di fuoco.

