Phoenix Suns, i rinnovi di Deandre Ayton e Mikal Bridges
Ogni speranza di tornare alle finali NBA per i Suns passa anche da Ayton e Bridges, i due gioiellini pescati al draft 2018.
Negli anni recenti qualche errore di troppo al draft (Alex Len, Josh Jackson, Dragan Bender) ha inciso molto sui 10 anni di esilio dalla post-season della franchigia, l’ex gm Ryan McDonough ha avuto però il merito di pescare al draft un certo Devin Booker con la chiamata numero 13 al draft NBA 2015, e Mikal Bridges (in cambio di Zhaire Smith!) e Deandre Ayton nel 2018, prima di perdere il posto nell’ottobre dello stesso anno.
Deandre Ayton
Ayton ci ha messo un po’ per fugare i dubbi sulla decisione dei Suns di sceglierlo con la prima chiamata assoluta, prima di Trae Young e Luka Doncic, ma ce l’ha fatta con l’aiuto di Monty Williams, Chris Paul e la determinazione di James Jones nel far fruttare una scelta fatta da altri. Ora, dopo dei playoffs da 15.8 punti e 11.8 rimbalzi a partita con il 65% al tiro, è pronto alla sua rookie scale exception.
Deandre Ayton è eleggibile per un’estensione contrattuale quinquennale da 163-168 milioni di dollari, la stessa firmata ad esempio a inizio stagione da Bam Adebayo a Miami. Phoenix potrebbe anche “risparmiare” un anno e proporre al bahamense ex Arizona un quadriennale da 112 milioni di dollari complessivi, con una player option per la stagione 2025\26.
Mikal Bridges
Pescato al draft 2018 con la chiamata numero 10 dai Philadelphia 76ers e subito girato ai Suns in cambio di Zhaire Smith (16) e la scelta al draft 2021 di Miami (numero 18, ora dei Thunder), Mikal Bridges ha chiuso la sua terza stagione NBA con 14.3 punti di media e il 42.5% al tiro da tre punti, il 52% complessivo dal campo.
In tre stagioni, Bridges si è migliorato costantemente diventando uno dei migliori difensori esterni della NBA, un “3&D” di livello assoluto.
Quest’anno l’ex Villanova ha giocato tutte le 72 partite di stagione regolare, come Ayton ai playoffs non ha patito l’impatto con la prima off-season NBA in carriera se non in finale, per tutto l’anno Chris Paul ha trattato Bridges e Ayton come “i suoi ragazzi”, coccolandoseli e spingendoli a migliorarsi.
Mikal Bridges è atteso a un rinnovo quadriennale da almeno 80-100 milioni di dollari totali (con la possibilità di player option per l’ultimo anno). Per raffronto, un pari ruolo e pari età come OG Anunoby ha firmato a novembre un’estensione da 73 milioni di dollari complessivi con i Raptors.

