Russell Westbrook, la stella agognata per i Knicks
E’ ormai prassi che qualsivoglia stella diventi disponibile sul mercato la si associ ai New York Knicks. Non potevamo esimerci dal nominarli tra le nostre proposte di scambio per Russell Westbrook. Se però in occasione di un potenziale affare per Chris Paul si era parlato dell’abbondanza di contratti in scadenza della franchigia della Grande Mela come carta vincente, in questa occasione potrebbero non bastare.

Westbrook ospite del Madison Squadre Garden
Il numero 0 dei Rockets è infatti di ben tre anni più giovane e, nonostante l’annata deludente dalle parti del Texas, si parla di un giocatore che dal 2016 al 2019 è riuscito a mantenere una tripla doppia di media in stagione regolare. Insomma, anche considerando le ambizioni ben più importanti rispetto a quelle di OKC, difficilmente a Houston si accontenteranno di alleggerire il proprio salary cap. Certo, non potranno nemmeno pretendere esborsi esagerati di assetti per un giocatore che da primo violino ha fatto alzare negli anni più di qualche sopracciglio.
Insomma, probabilmente i Knicks dovrebbero rinunciare a Julius Randle, con un contratto da circa 18 milioni annuali per la prossima annata e da 19 non garantiti per quella 2021/2022, e ad un giovane con ancora qualcosa da dimostrare, magari da pescare tra Dennis Smith Jr, Frank Ntilikina e Kevin Knox. Potenzialmente, i Rockets potrebbero anche chiedere Mitchell Robinson, che insieme a Randle andrebbe a rimpolpare un reparto lunghi reso inesistente dalle scelte tecniche degli ormai ex Mike D’Antoni e Daryl Morey. Si tratta, però, di uno dei giovani di maggior valore nel roster di New York, e dunque probabilmente non facilmente raggiungibile.
In ogni caso, si tratterebbe di un affare non del tutto positivo per nessuna delle due parti coinvolte. E’ chiaro, Houston deve liberarsi di Westbrook, e ottenere un paio di giovani, magari anche con il contratto in scadenza a breve termine, potrebbe rappresentare una delle loro opzioni migliori. Non ideale, chiaro, ma difficilmente ne otterranno di molti migliori guardando altrove. Per i Knicks, invece, vale il discorso che da anni ormai si ripete ad ogni off-season: scegliere di andare all-in per una sola stella, senza la certezza che altri siano interessati a compiere lo stesso percorso è sempre rischioso.
Continua a leggere per una contender che potrebbe puntare a Westbrook!

