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Warriors, Klay Thompson “pronto a ruolo ridotto” in futuro. Ma non parla di cifre

di Michele Gibin
klay thompson

Klay Thompson sarebbe pronto “a un ruolo ridotto”, minore, se questo potesse facilitare la sua permanenza ai Golden State Warriors oltre la stagione in corso.

Klay sarà free agent al termine della stagione ed è eleggibile per un rinnovo pluriennale fino a 5 anni e 288 milioni di dollari con Golden State. Un contratto impegnativo, lungo e oggi eccessivo in termini di cifre per un giocatore tornato in campo nel 2022 dopo due lunghi anni di infortuni e riabilitazione, e contratto che possiamo anticipare gli Warriors non hanno alcuna intenzione di proporgli. Neppure per riconoscenza.

Thompson non ha parlato di cifre a The Ringer, facendo le sue considerazioni sull’imminente free agency (sempre che un accordo sul rinnovo non arrivi prima ovviamente). Il 4 volte campione NBA ha però aperto su un ruolo più defilato in futuro, con del realismo: “Non ci sarebbe nulla di sbagliato in questo, avrò 35 anni l’hanno prossimo, vengo da due infortuni gravi e posso ancora essere un giocatore molto buono. Forse non più quello che segna 60 punti in tre quarti o 37 punti in un quarto ma ancora buono. Io ho sempre basato il mio gioco su quello di Reggie Miller e Ray Allen, tuta gente estremamente efficace anche ben oltre i 30 anni“.

Per Klay Thompson, quello che i Golden State Warriors hanno costruito in un decennio “travalica i soldi, la fama, è stata la cosa migliore il legame che si è creato tra di noi, è per la vita“.

L’estate 2024 sarà tanto per cambiare di scelte per i Golden State Warriors, Thompson sarà free agent, i 30 milioni di dollari sull’ultimo anno di contratto di Chris Paul sono solo parzialmente garantiti e Jonathan Kuminga, Kevon Looney e Moses Moody sono tutti eleggibili per la loro estensione di contratto, così come Gary Payton II. Alla trade deadline gli Warriors hanno deciso di starsene fermi, senza rinunciare a Andrew Wiggins, e al momento sono in una serie positiva di 5 partite che li ha riportati sopra al 50% di vittorie.

Contro gli Utah Jazz nell’ultima vittoria per 129-107 in trasferta, Klay Thompson ha segnato 26 punti con 11 su 19 al tiro e 6 rimbalzi, Golden State ha chiuso con 20 su 44 al tiro da tre.

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