3: Tracy McGrady (2002)
Uno dei più grandi ‘what if‘ della storia della NBA, un talento assoluto che non è mai sbocciato del tutto. Tracy McGrady resta in ogni caso uno dei giocatori che ha lasciato il segno all’interno della lega, regalando sprazzi di grande basket che però, allo stesso tempo, ha generato dei rimpianti su quello che poteva essere. Negli occhi dei fan e degli addetti ai lavori è sempre vivo il ricordo di una delle prestazioni individuali migliori di sempre, i famosi 13 punti in 35 secondi nel derby contro i San Antonio Spurs.
Il 25 dicembre del 2003, gli Orlando Magic di T-Mac affrontano i Cleveland Cavaliers del rookie LeBron James. Tra i due si scatena un vero e proprio duello senza esclusione di colpi, in cui va in scena tutto il loro repertorio: alla fine, ad avere la meglio è McGrady, che guida la sua squadra alla vittoria all’overtime per 113-101 sfiorando la tripla doppia (41 punti, 8 rimbalzi, 11 assist). Per la cronaca, l’anno precedente, McGrady segnò 46 punti contro i Detroit Pistons, al termine di una gara in cui la sua presenza era in dubbio (problemi alla schiena).


