Un paio di rinforzi, da acquisire entro la trade deadline del 19 febbraio, possibilmente in grado di aggiungere esperienza ad una squadra desiderosa di acciuffare i playoff. Manca ancora qualcosina ai Phoenix Suns per raggiungere l’agognato obiettivo stagionale. La franchigia dell’Arizona non vuole avere a che fare con un flashback: l’anno passato infatti, proprio sul più bello vide sfumare l’accesso alla postseason piazzandosi al nono posto. E per evitare ciò, la dirigenza potrebbe prendere in considerazione l’idea di puntellare il roster.
Il reparto che probabilmente necessità qualche ritocco è quello relativo ai lunghi. L’arrivo di Brandan Wright ha portato nuove energie sotto le plance ma, se si conta anche la crescita di Alex Len, non può bastare. Servirebbe un giocatore costante, già maturo e in grado di trainare i più giovani: negli ultimi giorni sono circolati vari nomi, come quelli di Taj Gibson dei Chicago Bulls e Brandon Bass dei Boston Celtics, entrambi utili alla causa. Se per il primo la strada appare tortuosa (anche per la presenza di altre concorrenti), per il secondo, classe 1985, si potrebbe più facilmente intraprendere un dialogo con il team guidato da Brad Stevens. E tra Bass e Gibson potrebbe prendere corpo l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Amar’e Stoudemire, in procinto di rescindere il contratto con i New York Knicks (secondo quanto riportato da Jordan Schultz su Twitter): alla franchigia piacerebbe rivedere Stat con la casacca con cui ha fatto tanto bene dal 2002 al 2010, ricordando le tante giocate in pick & roll esibite in coppia con Steve Nash.
Un ala grande o un centro, ma non solo. Ai Suns potrebbe garbare anche un’ala piccola, visto il rendimento altalenante di un Gerald Green che non sta rispettando le aspettative iniziali. Sarebbe utile aggiungere un elemento in grado di rappresentare un upgrade al discreto mestierante PJ Tucker, magari con un pò di intensità difensiva in più.
Ma per assicurarsi nuovi giocatori, bisogna cederne altri. Chi sono i potenziali indiziati a far le valigie per abbandonare l’Arizona? Uno su tutti, Miles Plumlee, una delle note stonate di quest’annata: il lungo è al centro di numerosi rumors e potrebbe essere una pedina di scambio da inserire in qualche trade. Non è comunque da escludere la cessione di una guardia, visto che il backcourt è affollato. In tal senso si potrebbe decidere di sacrificare Isaiah Thomas, con il quale il rapporto sembra essersi un pò incrinato. Sul play ex Sacramento Kings si è talvolta discussa la posizione in squadra, tanto che la sua cessione per arrivare agli obiettivi di mercato (escludendo la possibile firma di Stoudemire) è una variante tutt’altro da archiviare.
Insomma, New Orleans Pelicans e soprattutto Oklahoma City Thunder stanno col fiato sul collo alla banda di Jeff Hornacek: per conservare la zona playoff ( e per convincere Goran Dragic a rifirmare a fine stagione) ricorrere al mercato potrebbe far comodo.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


