Westbrook chiama e Harden risponde. A voler essere superficiali, si potrebbe riassumere così la corsa all’MVP di quest’anno. I due ex compagni di squadra stanno trascinando le loro rispettive franchigie ad un ruolo da protagoniste in postseason. Se Russell piazza una tripla doppia , The Beard risponde a tono, facendo registrare statistiche spaventose che si sono viste poche volte in passato.
La stagione storica dello 0 e del 13
Adesso, non spetta a noi decidere chi dei due meriti il prestigioso premio di migliore della regular season e non vorremmo essere nemmeno nei panni di chi decide ciò, tenendo conto anche degli altri candidati come Isaiah Thomas, Kawhi Leonard, Kevin Durant e il solito Lebron James. Ma quello che stanno facendo vedere i due ha davvero del clamoroso.
Partendo dalla guardia di Houston: 29.2 punti(terzo), 8.3 rimbalzi(ventitresimo) e 11.3 assist(primo) a partita e texani saldamente terzi ad Ovest. Il Barba è a quota 15 triple doppie stagionali compresa quella della notte nella partita contro i Miami Heat, 38 punti 12 assist 12 rimbalzi che si vanno ad aggiungere ai 40 punti + 12 rimbalzi e 10 assist dello scorso 17 gennaio sempre contro gli uomini di coach Erik Spoelstra. Harden diventa il primo giocatore dopo Oscar Robertson nell’annata 1969/1970 a registrare più di una tripla doppia da almeno 35 punti contro lo stesso avversario in singola stagione.
I numeri di Westbrook, invece, possono far sembrare una stagione straordinaria come quella della guardia sopracitata, una stagione ordinaria. Tripla doppia di media con numeri Robertsoniani. 31.1 punti(primo), 10.5 rimbalzi(dodicesimo) e 10.1 assist(terzo) a partita, roba da capogiro se ci aggiungiamo, con la prestazione della notte contro i New York Knicks da 38 punti 14 rimbalzi e 12 assist, anche 27 triple doppie prima della pausa per l’All Star Game. Solo Oscar Robertson ha fatto meglio con 28 triple doppie prima della partita delle stelle nella stagione 1961/1962. Ogni record storico che prova ad abbattere Beastbrook deve prima dar conto ovviamente a The Big O e quando lo supera è sempre un gran traguardo; come nel caso delle 9 triple doppie da almeno 35 punti fatte registrare già a metà Febbraio, il grande Oscar si era fermato solo a 6, quota che anche James Harden ha raggiunto in questa pazza stagione.
Statistiche simili ma risultati diversi per i due nella notte: Houston perde 117-109 in casa contro i Miami che hanno tenuto gli uomini di coach Mike D’Antoni al solo 41.4% dal campo. Floridians guidati dai loro big three Dion Waiters, Gorand Dragic e Hassan Whiteside, che hanno combinato per 67 punti, con il lungo che ha collezionato anche 5 stoppate. Vittoria, invece, per OKC contro i New York per 116 a 105. A nulla sono serviti i 30 punti di Carmelo Anthony e i 25 punti e 7 assist di Derrick Rose. Sfida tra la terza e la quarta squadra della lega per rimbalzi; battaglia stravinta dai ragazzi di Billy Donovan che hanno raccolto 48 rimbalzi contro i 39 dei New York.

