
Barack Obama e Michael Jordan (fonte The Score)
Parata di star nella notte italiana alla Casa Bianca per la consegna da parte del presidente uscente degli Stati Uniti Barack Obama, della Presidential Medal of Freedom 2016, la più alta onorificenza civile americana.
Da Bruce Springsteen agli ex campioni dell’NBA Michael Jordan e Kareem Abdul-Jabbar, agli attori Tom Hanks, Robert De Niro e Robert Redford.
Sono 21 le figure chiave scelte da Obama, in uno dei suoi ultimi atti da presidente Usa, nel mondo di sport, imprenditoria, attivismo e intrattenimento.
Le motivazioni di Barack Obama
“La Medaglia presidenziale della libertà non è solo è il alto onore civile ma è un tributo all’idea che noi tutti, indipendentemente da dove veniamo, abbiamo l’opportunità di cambiare al meglio questo Paese“, recita una nota della Casa Bianca, annunciando la lista dei prescelti.
Particolare attenzione a quello che è unanimemente conosciuto come lo sport preferito da Barack Obama, il basket dell’NBA. Obama è tifosissimo dei Chicago Bulls ma non ha mai lesinato complimenti ai Golden State Warriors e ai Los Angeles Lakers del suo idolo d’infanzia Kareem Abdul-Jabbar. E proprio a loro il Presidente uscente si è rivolto per onorare lo Sport più amato d’America.
Un’ occasione, inoltre, per il presidente di far sfoggio, ancora una volta, dei tempi comici di cui è capace, tra battute di spirito e i più classici tra i suoi commenti patriottici e appassionati.
Particolarmente intensa la premiazione di Michael Jordan definito da Obama molto più che un logo, l’uomo di “Space Jam” o un “internet meme” lasciando cosi, quello che per molti è il Messia della Palla a spicchi, in lacrime.
Le altre star premiate da Barack Obama
Tra gli altri insigniti della medaglia gli innovatori Bill e Melinda Gates per il loro impegno filantropico, l’architetto Frank Ghery per la sua visione. Poi il cinema, con De Niro che di recente, alla prospettiva di una presidenza Trump, aveva scherzato sulla possibilità di trasferirsi in Molise, terra d’origine della sua famiglia proveniente da Ferrazzano, vicino Campobasso.
Ma anche Tom Hanks, l’ ‘eroe americano’, Robert Redford pioniere del cinema indipendente e ambientalista. L’emozione poi cresce e diventa commozione con la medaglia assegnata alla star dei talk show Ellen De Generes, cui Obama riconosce il coraggio di aver reso pubbliche scelte personali (l’unione con l’attrice Portia De Rossi).
Quindi la musica, con Diana Ross, fino a Bruce Springsteen, “io sono il presidente ma lui e’ il Boss” ha detto Obama nel presentare il musicista come un grande cantore dell’America, i suoi sono “gli inni della nostra America“, ha detto, “c’è spazio per tutti nell’America di Bruce“.

