Cleveland cade a Toronto, come in gara 3, in maniera inaspettata, anche in gara 4 i Raptors fanno la voce grossa e riportano in parità assoluta una serie che sembrava già chiusa dopo le prime due sfide in Ohio. Toronto scappa poi viene momentaneamente, allunga il passo guidata da un Lowry on fire, ma viene ripresa dai Cavaliers con Lebron, DellaVedova, Jefferson e soprattutto Frye con i suoi tiri da tre, tutti costruiti davvero bene dall’attacco di Lue, come erano stati disegnati quelli per Love, che però è risultato come in game 3 fuori ritmo. Andiamo a vedere cosa comporta la presenza di un centro atipico come Frye se le sue triple cominciano ad entrare e spaventare la difesa avversaria, come in questo caso fa l’ex Magic, che costringe Biyombo a seguirlo fuori dal pitturato, o chi si trova in quel momento nel ruolo di ala forte/centro.

LeBron James chiama palla e DellaVedova scarica per lui

Taglio di Dellavedova verso Jefferson per un blocco

Blocco e Jefferson va verso il ferro: la difesa di Toronto sceglie di scambiare. Joseph va su Jefferson, che si posiziona davanti all’ex Mavs.

Marcatura Toronto funziona, Dellavedova torna a prendersi palla da Lebron e gli gira intorno, costringendo la difesa avversaria a fare una scelta.

La difesa di Toronto riconosce il pericolo LeBron, si scopre sul lato, e Dellavedova serve Frye con spazio

Tempo per prendere la mira, la marcatura arriva quando è già in volo per concludere con la tripla del 77-78. Gara riaperta
I Cavaliers si riavvicinano: gioco semplice sempre scambi a due tra Dellavedova e Lebron James che prendono decisioni in base al movimento della difesa sui blocchi effettuati: come nel primo caso anche nel secondo stesso movimento.

Palla a Lebron James anche in questo caso: lavoro in post del Prescelto, taglio di DellaVedova che blocca di nuovo per Jefferson

Il blocco porta ad una scelta ancora la difesa dei Raptors, cambio con Joseph su Jefferson

Mancata comunicazione, Joseph segue Dellavedova aspettandosi la stessa azione fatta in precedenza, così DeRozan deve inseguire Jefferson che ha il tempo di ricevere il passaggio di LeBron che riconosce subito il vantaggio del blocco.

Jefferson sotto canestro, DeRozan viene aiutato da Biyombo che va ad occupare il pitturato lasciando Frye pericolosamente libero nell’angolo

Frye riceve palla nell’angolo e conclude con la tripla dell’80-81 per mettere pressione all’attacco avversario. La mossa Frye in quintetto è stata molto intelligente ed ha costretto Biyombo e costringerà forse anche Valanciunas in game 5 a scelte difensive molto complicate.
Stessa sorte in questo secondo caso, ma anche nel terzo mostrato stessa situazione stessa fine: con i Cavs a giocare un basket semplice ma elaborato, con i veterani che scelgono, guidati da LeBron e Dellavedova, il lato debole dei Raptors per liberare Frye al tiro da tre punti che porterà Cleveland anche al sorpasso. In questo terzo caso, il sorpasso avviene con LeBron James che vede il blocco di Delly. Jefferson taglia, questa volta Joseph lo segue, James vede e riconosce il miss match e scarica sull’ex Mavs che sfrutta il vantaggio di altezza e segna due punti facili per il primo vantaggio.

Solita palla in post per LeBron James, che riceve da Dellavedova.

Blocco di Dellavedova ancora per Jefferson, altro taglio di Jefferson verso il ferro
La scelta della difesa dei Raptors è: “Ok altro cambio, questa volta switch della marcatura”. Joseph finisce su Jefferson, DeRozan segue Dellavedova che corre dietro LeBron James per allontanare il #10 dal pitturato. James riconosce il miss match sotto canestro e da palla a Jefferson

Ricezione al volo per Jefferson e due punti facili dell’86-85. Sorpasso compiuto e mangiato il grande distacco accumulato dai Raptors
Questo tipo di azione è stata possibile soprattutto grazie a Frye che ha portato Biyombo ad allontanarsi dal ferro: campo allargato, questo uno dei segreti dell’attacco di Lue, con Love o Frye da 5. Gli esteri sfruttano i tagli ed i blocchi e l’assenza del rim protector per attaccare il canestro. Se arriva l’aiuto, scarico su Frye, se non arriva miss match dovuto al cambio di marcature. Insomma i Cavaliers riaprono gara 4 grazie ad un basket molto semplice, made in Lue diverso da quanto fatto da Blatt che utilizzava invece un centro di peso in attacco come poteva essere Mozgov. Quintetto Small, via Thompson, via Love, dentro Frye, con Shumpert, Dellavedova, Jefferson ed ovviamente LeBron James a sfruttare il vantaggio.

