Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsDanny Ainge su Kyrie Irving: “Sarà difensore ed un assistman migliore qui”

Danny Ainge su Kyrie Irving: “Sarà difensore ed un assistman migliore qui”

di Kevin Martorano
Irving ed Hayward dei Boston Celtics

La trade Kyrie Irving Celtics ha senza dubbio fatto molto rumore sia nella lega e sia tra gli appassionati di NBA, visto che si sono mossi due dei migliori playmaker della lega e un grande difensore come Jae Crowder, senza dimenticarci di Ante Zizic e della scelta al draft dei Nets finita ai Cavs (oltre a quella aggiunta in seguito del 2020 al secondo giro).

In questi giorni, Danny Ainge parlando  si è rivelato soddisfatto di quest’operazione di mercato, nonostante la partenza del beniamino di Boston ovvero IT; Ainge ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Tutti noi conosciamo l’abilità di segnare di Kyrie, ciò che sorprende è che alla sua giovane età sappia segnare anche canestri importanti, come ha fatto nelle ultime 3 Finals”. Inoltre si dice anche convinto che Kyrie sarà un miglior difensore nel sistema di Brad Stevens e che Irving migliorerà anche come passatore.

Kyrie Irving Celtics: possibile migliori i suoi numeri? 

Come già detto sopra, non ci sono dubbi sull’efficacia di Irving nel segnare tanti canestri, mentre dal punto di vista difensivo certamente Irving non può essere definito peggiore di Isaiah Thomas anche per la statura.  Nel sistema di Brad Stevens chiunque potrebbe migliorare sotto questo aspetto del gioco e quindi ci sono tutte le basi per avere successo nel matrimonio Kyrie Irving Celtics. A dimostrazione di questa tesi ci sono tutti i giocatori passati per Boston, tutti rigenerati dalla cura Stevens. Sarà un caso?

Ora andiamo ad analizzare l’ultimo aspetto citato da Danny Ainge, ovvero Irving come passatore: nell’ultima stagione Kyrie ha avuto una media di 5.8 assist a partita, pochini visto che si tratta di un playmaker, ma c’è anche da dire che il vero play a Cleveland lo faceva LeBron James, che a sua volta innescava Kyrie sul perimetro per armare la sua mano micidiale. In quel di Boston ovviamente non ci sarà più LeBron a svolgere i compiti di un playmaker, infatti ci saranno ottimi realizzatori come Gordon Hayward, Jason Tatum e Al Horford e per forza di cose Kyrie sarà chiamato a crescere sotto questo fondamentale. Staremo a vedere, ma forse Ainge non è andato poi così lontano dalla realtà con le sue dichiarazioni.

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