Stephen Curry, dopo il suo infortunio alla caviglia nel corso del riscaldamento del match contro i Clippers, rassicura i suoi fan sulle sue condizioni fisiche.
La striscia positiva dei Golden State Warriors si è fermata questa notte. La squadra allenata da coach Steve Kerr è uscita sconfitta a sorpresa contro i Los Angeles Clippers nel corso del match giocato la scorsa notte.
Stephen Curry: “Sto bene, ma molto arrabbiato con me stesso”
All’Oracle Arena i Clippers hanno sbancato Oakland con il punteggio di 125-106, grazie ad una strepitosa prestazione di Lou Williams da 50 punti e 7 assist; nonostante una sontuosa prestazione di Kevin Durant da 40 punti non sia riuscito a risolvere la partita in favore della franchigia della Baia.
In questo match oltre ai già lungodegenti Danilo Gallinari e Blake Griffin, uno degli assenti assoluti del match è stato senza dubbio il giocatore più in forma di tutta la Western Conference: Mr. Stephen Curry.
Il numero 30 dei Warriors dopo aver vinto il riconoscimento come miglior giocatore della settimana, ha subito una distorsione alla caviglia che lo ha tenuto lontano dal parquet in vista della sfida contro DeAndre Jordan e soci.
Al termine del match lo stesso Curry in un’intervista ai microfoni di ‘Espn.com‘ ha voluto rassicurare i suoi fan sulle sue condizioni fisiche. Ecco le sue parole pubblicate dall’insider Marc J. Spears:
“Sto bene ma sono frustrato. È normale essere abbastanza arrabbiati dopo un infortunio avvenuto nell’immediata vigilia di una sfida importante. Posso assicurare che tornerò questa settimana ma non so contro chi, perchè abbiamo due sfide importantissime. Deciderà coach Kerr sul mio utilizzo”.

