
Kevin Durant.
E così una manciata di ore fa si è conclusa la stagione NBA 2016/2017, con la vittoria del titolo da parte dei Golden State Warriors, che si sono portati a casa gara 5 per 129-120.
Kevin Durant ha giocato una serie incredibile non scendendo mai sotto i 30 punti a partita e si è aggiudicato il titolo di MVP delle Finals.
KD è il quarto giocatore nella storia delle Finals a segnare almeno 30 punti a partita in ogni match della squadra vincente. Gli altri giocatori degni di questo record hanno poi portato a casa l’ambito premio di MVP delle Finals: Michael Jordan, che nel 1993 ha messo almeno 30 punti in 6 partite contro i Suns; Hakeem Holajuon, che nel 1995 ha rinnovato l’impresa di Jordan contro Orlando segnandone almeno 30 in 4 partite, e Shaquille O’Neal, che ha ottenuto questo record due volte, nel 2000 contro i Pacers e nel 2002 contro i Nets ( per 6 e 4 partite).
I record del numero 35 dei Warriors non finiscono qui: la superstar della Bay Area è il terzo giocatore a vincere il titolo di MVP delle Finals durante la sua prima stagione nella squadra. Gli altri due sono stati Magic Johnson, durante il suo anno da rookie ai Lakers nel 1980, e Moses Malone che lo ha vinto con i suoi Sixers nel 1983.
I Warriors hanno mantenuto una media di 121.6 punti a partita, che equivale alla quarta media media più alta nella storia delle NBA Finals. E’ inoltre la media punti più alta da 50 anni a questa parte, quando i Sixers ottennero una media di 124.5 punti a partita proprio contro i Warriors nel 1967. L’altra squadra in grado di fare meglio di questi Warriors, erano i Boston Celtics del 1965 (123.4) e del 1959 (121.8).
Sia i Warriors che i Cavaliers hanno giocato a visto aperto, mostrando eccellenti qualità offensive, infatti le due squadre hanno combinato 1182 punti nel corso di queste Finals, con una media di 236.4 a partita. Questa è la seconda media più alta nella storia delle Finals, i detentori del record sono i Warriors e i Sixers del ’67 sopracitati, che hanno mantenuto una media di 242.3 punti per gara. In tutto ciò Cleveland ha tenuto una media di 114.8 punti a partita, che è la terza più alta per una squadra sconfitta alle Finals, dietro ai Warriors del ’67 (117.8) e i Lakers dell’ 84 (117.4).
I punteggi alti son stati determinati dai protagonisti di queste Finals, e per la prima volta nella storia NBA, quattro giocatori hanno mantenuto una media di almeno 25 punti a partita. I giocatori in questione sono l‘MVP delle Finals Kevin Durant (35.2), Stephen Curry (26.8), LeBron James (33.6) e Kyrie Irving (29.4).
Un altro record di punteggio combinato che è stato eguagliato appartiene ora anche a KD e Steph Curry, che mettendo a referto 39 punti il primo e 34 il secondo, hanno totalizzato 73 punti in due. E’ il secondo punteggio più alto in una sfida decisiva alle Finals ( con conseguente vittoria del titolo), hanno fatto meglio solo Magic Johnson e Jamaal Wilkes che segnarono 79 punti contro i Sixers nel 1980 ( 42 per Magic e 37 per Jamaal).
E non poteva mancare LeBron James, che nonostante abbia perso la 5 finale su 8 giocate, ha dimostrato di essere un fenomeno ancora una volta: il re ha concluso questa serie con una tripla doppia di media (cosa mai successa) con 33.6 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Nessun giocatore era stato mai in grado di tenere una media di 10 rimbalzi e 10 assist nelle Finals. Inoltre il 23 ha superato Tim Duncan nella classifica dei rimbalzisti delle Finals, piazzandosi al sesto posto.

