Home NBA, National Basketball AssociationNBA Summer League, Seth Curry ruggisce: mi sento un giocatore da NBA

NBA Summer League, Seth Curry ruggisce: mi sento un giocatore da NBA

di Leo Lucio Screnci

La Summer League non rappresenta, soltanto, il primo palcoscenico calcato dalle stelle nascenti della lega più famosa del mondo. Rappresenta anche la speranza per tutti quei giocatori desiderosi di convincere un GM a dargli una possibilità in NBA, decidendo quindi di non ripiegare su competizioni reputate meno appetibili e prestigiose (leggasi basket europeo). Tra questi vi è Seth Curry, il fratello del più rinomato Stephen Curry (ultimo vincitore del titolo MVP e del Larry O’Brien Trophy insieme ai suoi Golden State Warriors). Il fratellino 25enne è riuscito a prendere parte a sole 4 partite NBA in 3 anni (con 3 squadre diverse). Alla faccia della raccomandazione. Nonostante ciò il secondogenito di Dell non si scoraggia, ma anzi crede moltissimo nelle sue capacità.

“Io mi sento un giocatore NBA. Quando eravamo piccoli ci motivavamo moltissimo a vicenda – dice Seth del fratello maggiore- sicuramente ho avuto un ruolo nella sua carriera, ma ora voglio costruirmene una mia. Aspetto solo l’opportunità”. L’uomo che sembrerebbe disposto a dargliela è colui il quale lo sta allenando in questi giorni: Alvin Gentry. L’ex assistente dei Warriors sta, infatti, guidando i Pelicans (di cui è diventato head coach il mese scorso) in questa Summer League; e nelle tre partite disputate fin’ora ha tenuto sul parquet la point-guard ex Duke (proprio con la canotta dei Pellicani sta partecipando a tale competizione Seth Curry) per un elevato minutaggio (media superiore ai 32 minuti a partita). Per valutare attentamente la possibilità di un suo stabile inserimento nel roster della squadra della Louisiana una volta terminata la competizione.“Difesa, playmaking e capacità di andare al ferro. Sono queste le cose che voglio vedere da Seth”afferma l’ex coach dei Phoenix Suns. Con i 20 punti siglati contro Brooklyn (16 con 7/11 al tiro nei primi 15′), Curry guida la classifica dei realizzatori con 25 punti di media. Riuscirà il fratellino di Steph a convincere una squadra a puntare su di lui per la prossima stagione?

Per NBA Passion,

Leo Lucio Screnci

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