Perdere contro gli LA Clippers senza Paul George, e concedendo 27 punti al rookie scelto al secondo giro Brandon Boston Jr non ha lasciato un buon sapore in bocca al coach dei Celtics Ime Udoka, che ha parlato di una squadra “troppo inconsistente” dopo 26 partite di stagione regolare.
Boston è uscita con 2 sconfitte dal tour a Los Angeles contro Lakers e Clippers, affrontato senza Jaylen Brown ancora alle prese con i problemi muscolari e con ben poca difesa (117 i punti subiti dai Lakers, 114 dai Clippers). I Clippers hanno segnato 39 punti nel solo secondo quarto giovedì, e stiamo parlando appena del 26esimo miglior attacco della NBA per offensive rating.
Di questi 39, 18 sono stati i punti del solo Brandon Boston Jr, imprendibile per gli esterni dei Celtics, Marcus Smart e Dennis Schroder in primis. Schroder che dopo la sconfitta ha ammesso di non conoscere il suo avversario: “So che ne ha fatti 46 in G-League, per cui voglio dire, bisogna rispettare tutti in campo. Oggi (giovedì, ndr) ci ha fatto il mazzo, va detto“.
“Semplicemente, ci siamo fatti cogliere di sorpresa da lui“, spiega coach Udoka “E si che ne avevamo parlato prima della partita, bisogna sapere chi si ha davanti e contro chi giocherai. Davvero deludente da parte nostra (…) nel secondo tempo almeno abbiamo provato a riscattarci con un po’ di orgoglio“.
“Quello che a volte trovo frustrante è il livello di attenzione, di intensità. Siamo inconsistenti. Abbiamo vinto tre quarti su quattro contro i Clippers, vedere quanto bene abbiamo fatto nel secondo tempo, e quanto peggio nel primo, è stato frustrante“.
Anche dalle parole di Jayson Tayum (29 punti e 10 rimbalzi per lui) si ha la sensazione di un già sentito analogo allo scorso anno. Non un buon segnale. “Ci scaviamo la fossa da soli e poi nel secondo tempo giochiamo con più velocità, focus, difendiamo. Ma nel primo tempo siamo stati troppo rilassati“.
Il record dei Celtics è oggi un perfetto 50% (13-13) ma il calendario di dicembre non farà sconti: stanno per arrivare Phoenix Suns, Golden State Warriors e Milwaukee Bucks una in fila all’altra…


1 commento
Dopo la vittoria sui Sixers, brutta ma con una grande difesa, i Celtics hanno migliorato in attacco ma peggiorato in difesa, perdendo 3 partite su 4.
Mancava Jaylen Brown, ma non può essere una scusa.
Qualcosa proprio non va e forse vanno fatti dei cambiamenti al roster.
Si continua a giocare con 2 play e 2 centri e anche se Horford e Smart/Schroeder giocano meglio di Grant Williams/Langford/Hernandgomes e Richardson/Nesmith, non si arriverà da nessuna parte senza investire sui role players più adatti ai Jay’s.
Se Udoka non ha fiducia in loro, a questo punto è meglio provare a fare qualche scambio per trovare un quintetto più equilibrato e una panchina che faccia la differenza.
E poi non serve che Tatum e Schroder facciano 30 pts se poi perdono, si deve tornare a puntare sulla difesa, che finalmente stava comincianxo a dare i suoi risultati.