Spinti da Jayson Tatum e Jaylen Brown, i Boston Celtics trovano una grande vittoria contro i Brooklyn Nets. Le prestazioni di Tatum (31 punti, 9 rimbalzi e 4 assist) e Brown (26 punti, 3 assist 3 e rimbalzi) firmano una vittoria che confermano ancor di più la potenza dell’attacco della squadra di coach Joe Mazzulla, che nel solo primo quarto segna ben 46 punti contro appena i 16 della squadra di coach Jacque Vaughn, sconfitta 96-139.
Celtics, Tatum e Brown firmano la vittoria contro i Nets
A fine partita è proprio Vaughn a parlare: “Ho detto alla squadra che ero deluso da me stesso. Mi attengo a uno standard a cui voglio vederli dare il massimo. Il parziale del primo quarto? Mi prendo la colpa di tutto ciò, non avendoli preparati dal punto di vista tecnico e mentale. Mi prendo la colpa di tutto. Hanno colpito per primi e hanno colpito duramente. Non siamo stati in grado rispondere come dovevamo e come abbiamo fatto in passato. Quindi possiamo solo imparare da questa partita”.
Quando i Boston Celtics si affidano in questo modo a Brown e Tatum c’è poco da fare. In una squadra che vuole cancellare la sconfitta delle NBA Finals dello scorso anno, perse contro i Golden State Warriors per 4-2, è normalissimo vedere come tutti spingano verso la stessa direzione dando il meglio di loro stessi. Ciò lo si vede dalle medie: Tatum ha una media di 31.1 punti, 8.7 rimbalzi e 4.4 assist mentre per Brown i punti a partita sono ben 27.0, accompagnati da 7.1 rimbalzi e 3.2 assist. E se vogliamo estendere il concetto su tutta la squadra, possiamo dire che i Celtics hanno chiuso la partita con il 57.6% da due punti e col 48.1 % da tre, con 26 su 54 in totale.
Tutti puntano sui Boston Celtics nella Eastern Conference. E non potrebbe essere altrimenti dato il primo posto nel raggruppamento col record di 37-15, risultato che nessuno si aspettava dopo la sospensione di Ime Udoka. I ragazzi di Mazzulla, che allenerà anche all’All-Star Game, vogliono continuare a stupire.

