Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn Nets Nessuno vuole (più) Kyrie Irving. A parte i Lakers

Nessuno vuole (più) Kyrie Irving. A parte i Lakers

di Michele Gibin
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Il dado è tratto tra Kyrie Irving e i Brooklyn Nets, con entrambe le parti che avrebbero mangiato la foglia sulle rispettive intenzioni.

Irving si era detto più che disponibile, come dargli torto, al rinnovo contrattuale al massimo salariale di 5 anni cui ha diritto, cosa che i Nets avrebbero messo in chiaro non sarebbe accaduta, rilanciando con un’offerta base di un biennale oltre la stagione 2022\23. E accordo che avrebbe previsto per Irving di esercitare la lucrosa player option da oltre 36 milioni di dollari sulla prossima stagione.

A 4 giorni dall’apertura della free agency NBA, le parti sono però distanti. Come riportato per primo dal New York Daily News nella giornata di lunedì, Irving avrebbe preso atto della situazione e chiesto a Brooklyn il permesso, sostanzialmente, di cercare una squadra disposta a una sign and trade per accaparrarsi i suoi servigi.

Ricerca che sarebbe durata poco, come riporta ESPN: nessuna squadra sarebbe interessata al momento a una trade per un giocatore che nelle ultime tre stagioni ha saltato più partite di quante ne abbia giocate (118-116 il parziale) e per di più spesso per motivi non legati a infortuni. L’unica squadra a mostrare “vero interesse” sarebbero i Los Angeles Lakers che non possono provvedere a una sign and trade prima di sapere che cosa Russell Westrbook intenda fare con la sua di player option.

Cul de sac da cui Irving potrebbe uscire con un’acrobazia, che per lui significherebbe rinunciare sull’unghia a 30 milioni virtuali di dollari per il 2022\23, per accettare ciò che la squadra del suo ex sodale LeBron James ha da offrire: la sola midlevel exception per le squadre che pagano la luxury tax, da circa 6 milioni di dollari.

Sempre ESPN riporta di un interesse “reciproco” di Kyrie Irving verso i Lakers, anche con questa soluzione così estemporanea. E che sarebbe, almeno sulla carta, solo momentanea: Irving diverrebbe di nuovo eleggibile per un rinnovo contrattuale a lungo termine dalla free agency 2023, sempre che qualcuno sarà davvero disposto a concederla.

A precisa domanda, postagli domenica da Complex Magazine, circa la sua volontà di restare ai Brooklyn Nets, Kyrie Irving ha sorriso e passato la palla alla sua agente e matrigna Shetellia Riley Irving, che era al suo fianco in quel momento.

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