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Nets, come Harden e Jordan stanno aiutando il Texas colpito della bufera

di Giovanni Oriolo

La stella dei Brooklyn Nets James Harden, oltre che a brillare sul campo dei Clippers, si è reso protagonista anche di un bel gesto al di fuori del parquet. L’ex Rockets, insieme al compagno di squadra DeAndre Jordan, hanno inviato un supporto economico agli abitanti del Teaxs per aiutarli a superare la bufera di neve che sta causando gravi danni alle città e addirittura 11 morti.

Nets, James Harden sulla bufera in Texas: “Sto facendo tutto quello che posso per aiutare la città che mi ha dato amore e rispetto”

Sia Harden (visti gli 8 anni trascorsi a giocare per gli Houston Rockets), che Jordan (che di Houston è nativo e ci ha vissuto fino all’entrata in NBA) hanno un forte legame con il Texas. I due, proprio per questo, hanno voluto esprimere la loro vicinanza alla popolazione che per anni li ha accolti e supportati a modo loro. James, nel post partita di ieri sera, ha dichiarato:

“Sono giorni che telefono ad amici che abitano lì per capire com’è la situazione. Sono in contatto anche con le autorità locali di Houston per dargli il massimo supporto che posso dargli. Voglio essere d’aiuto per la città che mi ha accolto a braccia aperte e sempre dato tanto amore e rispetto. Ovviamente la situazione lì è devastante. Probabilmente è peggio di quando arriva un’uragano, perché non sappiamo quante persone siano state colpite. Agli abitati del Texas manca elettricità da giorni e probabilmente in molti non riesco neanche a mangiare. I veri danni li conteremo solo più avanti”

Harden non si sta limitando a chiamate ad amici e, tramite l’aiuto di Body Armour, sta facendo spedire l’acqua potabile a Houston. Stando alle ultime notizie, la stella dei Nets è addirittura in continuo contatto con diverse aziende idrauliche e con il sindaco di Houston (Sylvester Turner) per inviare aiuti economici.

“Ho contattato più volte il sindaco Turner. Sto facendo tutto quello che posso per aiutare le tante persone che ho conosciuto lì, nonostante io stia molto lontano da loro. Ovviamente quello che ha colpito il Texas è un problema enorme e non posso risolverlo io, ma sto cercando di fare il possibile per rendermi utile. E continuerò così finché tutto questo non sarà finito”

Jordan rassicura sulla situazione della sua famiglia, ma vuole essere d’aiuto a tutta la popolazione fino alla fine dell’emergenza

Jordan, come sopracitato, è nato a Houston e la sua famiglia risiede ancora in Texas, proprio in una delle aree più colpite dalla bufera. Il giocatore ha dichiarato che i suoi parenti sono tutti al sicuro, ma l’ex Clippers non ferma i suoi aiuti. Anche DeAndre è sceso in campo in prima persona per dare un supporto alla sua città natale e lo farà finché l’emergenza non finirà.

“Anche se non possiamo risolvere il problema, io e James vogliamo essere in prima linea per aiutare la popolazione che sta subendo questa tragedia e rendere la loro giornata anche solo un po’ meno di peggio di com’è per ora. Il solo fatto di fornire risorse a molte persone là fuori, o di essere in grado di aiutare un essere umano in un momento come questo è qualcosa che entrambi vogliamo fare con piacere e che ci fa sentire persone migliori. Penso che tutti siano stati colpiti almeno emotivamente da questa catastrofe, indipendentemente dal legame che si ha con il Texas. La mia famiglia è stata decisamente molto fortunata in questo periodo ed è già in salvo. Ma in un primo momento mi sono spaventato seriamente per loro”

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