Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsBulls, per Zach LaVine è arrivata l’ora della prima convocazione all’All-Star Game?

Bulls, per Zach LaVine è arrivata l’ora della prima convocazione all’All-Star Game?

di Giovanni Oriolo
Bulls LaVine All-Star Game

Dopo l’esclusione piuttosto criticata dell’anno scorso, quest’anno Zach LaVine sembra abbastanza sicuro di meritare la convocazione per l’All-Star Game di Atlanta. A supporto di questa tesi ci sono le gare vinte dai Bulls principalmente per sue prestazioni o giocate clamorose (come quella che ha contribuito al successo di lunedì notte contro i Pacers). 

Bulls, LaVine ha statistiche da All-Star Game. Finalmente è il suo turno?

Con quella di lunedì LaVine ha toccato quota 25 partite in stagione e le medie a cui sta viaggiando sono proprio da All-Star. L’ex T’Wolves, per ora, ha realizzato 28.1 punti, 5.4 rimbalzi e 5.3 assist a gara, tirando con il 43% da 3 punti e il 51.9% dal campo (tutti massimi in carriera). 

Sicuramente, vista la tanta concorrenza a Est tra le guardie, non dovrebbe riuscire a entrare in quintetto (ad ora i più votati sono Bradley Beal e Kyrie Irving). Però Zach sembra avere le carte in regola per giocarsi un posto da riserva della Eastern Conference nella partita delle stelle (per lui sarebbe la prima apparizione).

L’unico punto a sfavore del numero 8 dei Bulls è che la sua squadra sta viaggiando con un record negativo di 11 Wvittorie e 15 sconfitte. Viste però le prestazioni sfornate fino ad ora e il rendimento che sta avendo, sarà difficile che questa motivazione possa pesare più di tanto.

Coach Donovan su LaVine: “Tutti lo considerano solo uno scorer, ma è un giocatore completo”

Dopo la vittoria dei Bulls contro i Pacers anche coach Billy Donovan ha sostenuto la candidatura di Zach LaVine all’All-Star Game:

“Tutti lo considerano solo un realizzatore, ma come ha mostrato contro i Pelicans, Zach è un giocatore che sa essere altruista e trasformarsi da scorer a assistman. Ha un ottima visione di gioco ed e sa fare passaggi tanto belli quanto efficaci. Spesso trova il tiratore con tanto spazio a disposizione. Zach sta davvero lavorando sodo, lui vuole essere ricordato come un vincente e sa che questo è il questo momento della sua carriera in cui deve dimostrarlo. Per ora non ha mai avuto l’opportunità di farlo, ma spera di averla presto. Ciò che a me più piace di lui è che è sempre pronto a imparare e vuole migliorare tanto, soprattutto sa che ha bisogno di migliorare sulla difensiva se vuole essere un leader. Per me è pronto per essere considerato un All-Star”

A sostegno delle parole di Donovan c’è la prestazione di lunedì. I Pacers si sono trovati avanti 103-101 nell’ultimo minuto di gioco, ma LaVine si p caricato la squadra sulle spalle e forzato l’overtime, poi vinto dalla squadra di Chicago, grazie a una tripla in faccia a Sabonis.

A fine gara il tabellino di LaVine ha detto 30 punti, 9 rimbalzi e 3 assist con 4 su 9 da oltre l’arco.

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