Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Joe Lacob: “Il sistema della luxury tax è ingiusto”. E arriva la multa dalla NBA

Warriors, Joe Lacob: “Il sistema della luxury tax è ingiusto”. E arriva la multa dalla NBA

di Michele Gibin
Squadre favorite NBA

Costano carissimo, una multa da 500mila dollari per la precisione, le parole di Joe Lacob, proprietario dei Golden State Warriors che in un recente podcast con Andre Iguodala e Evan Turner aveva criticato il sistema della luxury tax, e soprattutto parlato delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro CBA della NBA.

La lega ha multato Lacob “per aver pubblicamente parlato del contratto, non autorizzato“, una violazione delle regole della NBA.

Il proprietario degli Warriors aveva risposto durante un episodio recente del podcast “The Point Forward” alle critiche arrivate alla squadra. Critiche secondo cui Golden State, con la possibilità di sforare ampiamente il salary cap e pagare una luxury tax che sostanzialmente corrisponde al monte salari della squadra, sarebbe avvantaggiata rispetto al resto della lega.

Warriors, Joe Lacob: “Non è giusto pagare così tanto”

Queste le parole “fatali” di Lacob, costate la maxi-multa: “La cosa più complicata da fare è gestire questa luxury tax. La NBA vorrebbe che tutti avessere le stesse possibilità di vincere, e c’è qualcuno che ha iniziato a definire le nostre vittorie come pagate a suon di assegni, perché paghiamo i giocatori più degli altri. La realtà è che il nostro payroll è di 40 milioni sopra la luxury tax, che non è neppure una cifra enorme, e siamo a 200 milioni di dollari di spesa in totale per colpa di questa incredibile luxury tax. Penso che sia profondamente ingiusto, e lo dico chiaro e tondo, perché la nostra squadra è stata costruita, 8 dei nostri migliori giocatori li abbiamo scelti noi al draft“.

Ancora Joe Lacob, “Se sei capace di far crescere i tuoi giocatori e poi paghi Stephen Curry o Klay Thompson ciò che meritano, mi spiegate perché dovrei pagarci sopra 200 milioni di tassa di lusso? Non è giusto“.

Il prossimo anno, il 2022\23, i Golden State Warriors pagheranno più di luxury tax (attorno ai 180-200 milioni di dollari) che in stipendi (176 milioni), e assieme ai Brooklyn Nets nelle ultime due stagioni hanno infranto ogni record per la tassa di lusso NBA.

Golden State ha vinto a giugno il suo quarto titolo NBA in 8 anni. Stephen Curry, Klay Thompson, Draymond Green, Kevon Looney, Jordan Poole, Jonathan Kuminga, Moses Moody e James Wiseman sono tutti giocatori scelti al draft negli anni dagli Warriors.

You may also like

Lascia un commento