Stephen Curry dovrebbe restare fuori “alcune settimane”, come anticipato da Adrian Wojnarowski di ESPN a seguito della risonanza magnetica effettuata oggi. Curry si era infortunato alla spalla sinistra nel terzo quarto della partita persa a Indianapolis contro gli Indiana Pacers per 125-119, dopo un contatto di gioco con Jalen Smith.
Curry aveva lasciato il campo immediatamente, dolorante, e dopo la partita in spogliatoio indossava una larga borsa per il ghiaccio sulla spalla. In partita aveva segnato 38 punti, di cui 27 nel solo primo tempo, prima di uscire.
I Golden State Warriors hanno in stagione un record di 14 vittorie e 15 sconfitte, e hanno vinto solo 2 partite in trasferta finora, e si trovano a metà di un tour a Est di 6 partite. Curry sta viaggiando in stagione a 30 punti di media a partita con oltre 6 rimbalzi e 6 assist, e il 43.4% al tiro da tre punti.
Tre delle prossime quattro partite degli Warriors sono contro squadre con un record vincente, ovvero Nets, Sixers e Knicks, Stephen Curry salterà quasi certamente anche la partita di Natale, il Christmas Day NBA contro i Memphis Grizzlies e che aprirà una lunga serie di 8 partite casalinghe al Chase Center. Curry non è l’unico infortunato in casa Warriors, anche Andrew Wiggins è alle prese con un problema muscolare, e Klay Thompson non sta giocando i back to back e non è sceso in campo contro i Pacers.
Golden State ha perso quest’anno tutte e tre le partite giocate senza Curry.

