Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors ancora KO, Kerr adesso si preoccupa: “Vista poca voglia”

Warriors ancora KO, Kerr adesso si preoccupa: “Vista poca voglia”

di Michele Gibin
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Ancora senza Green e Thompson, i Golden State Warriors perdono per 129-114 sul campo dei Minnesota Timberwolves la quarta partita delle ultime 5 giocate, in una serata in cui Karl-Anthony Towns e compagni conducono sin dal secondo quarto.

KAT, fresco vincitore anche della gara del tiro da tre punti all’All-Star Game, gioca una delle migliori partite della sua stagione con 39 punti e 9 rimbalzi in appena 32 minuti, e con 14 su 22 al tiro. Minnesota è priva a sua volta di Anthony Edwards, out a causa di un problema a un ginocchio, assenza a cui sopperisce però la panchina che segna 48 punti complessivi, con 20 punti e 6 triple a bersaglio per il solo Malik Beasley.

Warriors-Timberwolves è anche la partita degli ex D’Angelo Russell e Andrew Wiggins, e stavolta a spuntarla è l’ex Brookyln Nets che segna 22 punti e 7 assist in 29 minuti.

I Golden State Warriors fanno a Minnesota ancora peggio in difesa che due giorni fa contro Dallas, concedendo 78 punti nel solo primo tempo. Nel terzo quarto, Stephen Curry prova a innescare la reazione dei suoi ma si ritrova da solo in attacco, con un Wiggins spento e un Jordan Poole ancora impreciso al tiro (1 su 6 da tre). Steph segna 34 punti con 5 su 16 al tiro pesante, e con 4 palle perse finali.

La resistenza degli ospiti si spezza del tutto quando i Twolves vanno avanti per 106-90 a 8 minuti dal termine del quarto quarto, e la partita diventa garbate time.

Questa partita è stata la prima volta in cui ho sentito che ci siamo disuniti tra di noi“, spiega coach Kerr non senza preoccupazione nel post partita “E questo sarà l’aspetto che terrò maggiormente da conto da qui in avanti. Oggi siamo stati disordinati, confusionari, non è una cosa tangibile ma si sente a livello di energia e voglia di giocare di squadra. Stasera non mi è piaciuto per nulla ciò che ho visto“.

Stephen Curry evidenzia le assenze di Green e Thompson: “Abbiano messo in campo tanti quintetti diversi, tante rotazioni diverse e aggiustamenti al volo. Dobbiamo però essere più in sincrono tra di noi in campo“.

Per i Golden State Warriors (43-19) un’altra sconfitta, che mette ancor più a rischio il secondo posto davanti ai Memphis Grizzlies in netta rimonta (43-20) e in un momento decisamente migliore della loro stagione. Golden State deve ritrovare Draymond Green, il cui rientro non pare ancora vicino, e Klay Thompson alle prese con una non meglio precisata indisposizione, e che ha saltato la sua seconda partita di fila.

Dopo 7 minuti coach Kerr ha perso per infortunio anche il rookie Moses Moody, partito in quintetto base e che si è procurato un problema all’occhio sinistro dopo un contatto con Towns.

 
 
 
 
 
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