La coppia Ja Morant-Desmond Bane si prende il lusso di battere in casa i Phoenix Suns di Devin Booker, a loro volta alla seconda sconfitta consecutiva al Footprint Center.
Tra Grizzlies e Suns finisce 114-113, a risolvere la partita è un canestro di Ja Morant a 0.5 secondi dal termine che chiude la porta in faccia a Phoenix dopo una rimonta dal -17, nel solo quarto periodo. A mettere avanti i Suns prima della prodezza di Morant, era stata una tripla di Booker per il 113-112, a 5 secondi dalla sirena finale, il primo vantaggio dei padroni di casa dal 2-0 iniziale.
Sull’ultima rimessa per Memphis, coach Taylor Jenkins affida il pallone alla sua star, che prima finge con un running back il passaggio consegnato a Bane e poi si lancia dentro la difesa dei Suns. Morant batte Mikal Bridges e sull’aiuto di Booker segna un layup fuori equilibrio, 114-113.
Phoenix ha un’ultima rimessa a sua volta, ma ne esce solo un tiro impossibile e bloccato da Steven Adams per Bridges.
Memphis (21-14) raccoglie così un’altra “testa” illustre in stagione battendo la miglior squadra NBA, assieme agli Warriors, attuale. E lo fa nonostante le assenze di Dillon Brooks e De’Anthony Melton, fermi a causa del Covid. I Suns dal canto loro hanno l’alibi delle assenze di Jae Crowder, coach Monty Williams e soprattutto Deandre Ayton, e infatti Phoenix soffre parecchio sotto canestro la fisicità di Adams (16 rimbalzi per l’ex Thunder, 50-35 tra le due squadre).
Devin Booker segna 30 punti con 10 su 20 al tiro, Cam Johnson ne aggiunge 19, Cameron Payne 19 dalla panchina dove si fa vedere anche Jalen Smith, secondo anno da Maryland ben poco utilizzato in stagione e che contro Memphis chiude con 14 punti e 9 rimbalzi.
Dall’altra parte, Ja Morant e Desmond Bane segnano 33 e 32 punti ciascuno, tentando soli 6 tiri liberi totali. Bane chiude con 6 su 11 da tre. I Grizzlies hanno rischiato di perdere una partita in cui erano stati in controllo sin dall’inizio, subendo 38 punti nel quarto periodo.

