Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, ecco Patrick Beverley: “Volevo Westbrook, tra noi funzionerà”

Lakers, ecco Patrick Beverley: “Volevo Westbrook, tra noi funzionerà”

di Michele Gibin
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Patrick Beverley e Russell Westbrook firmano la pace con un rapido “dap” prima che il neo giocatore dei Los Angeles Lakers raggiunga il podio delle interviste per la sua conferenza stampa di presentazione, assieme a coach Darvin Ham.

Beverley è diventato a tutti gli effetti un Lakers, a due settimane dalla trade con gli Utah Jazz, a El Segundo Westbrook è stato peraltro l’unico giocatore gialloviola presente, un altro segnale di distensione con l’ambiente gialloviola per Russ.

Buona parte delle domande hanno infatti “indagato” sulla compatibilità e disponibilità dei due a giocare assieme, dopo anni di rivalità e momenti tesi.

Io non ho mai giocato con un giocatore che ha un fuoco, uno spirito competitivo, quella cattiveria agonistica come la sua“, dice Beverley di Westbrook “Sono super curioso di vedere dove porta. Ovviamente, come in ogni relazione, ci sarà da parlarne, per provare a vincere è richiesto ma non vedo l’ora sinceramente, così come non vedo l’ora di iniziare ad allenarmi (…) e competere con uno come lui“.

Io ho sempre voluto giocare con Westbrook, lo ribadisco, è sempre stato uno dei primi nomi della lista“. Pat Beverley ha poi parlato del fit, del matrimonio tattico con l’ormai ex rivale, in attacco: “Io mi prendo parecchi tiri dal lato destro, Russ gioca spesso in post dal lato sinistro soprattutto dopo i timeout, e in generale, e io tiro col 50% da tre dall’angolo sinistro. Funzionerà, ora abbiamo con me un altro trattatore della palla con Westbrook e LeBron“.

Per coach Ham tutto partirà dalla difesa, compresa la convivenza tra i due: “Se entrambi partiranno in quintetto? Se difenderanno, si. C’è ancora del tempo per decidere e per me conta più chi è in campo per finire le partite, piuttosto che per iniziarle. E’ un’arma in più che avremo“.

Darvin Ham ha poi assicurato sulla voglia di Russell Westbrook di contribuire alla stagione del riscatto per i Lakers: “Io e lui ci siamo chiariti su tutto ed è stato solo un piacere. Io sono il suo primo fan in questa lega, e lui vuole solo vincere. E io voglio aiutarlo, nient’altro, ma tutto parte da qui, da oggi. Finora la comunicazione è stata ottima“.

Pat Beverley, che in carriera è un abbonato praticamente annuale ai playoffs, anche con i Minnesota Timberwolves nel 2022, dice di “aver cambiato la cultura ovunque” abbia giocato prima, ovvero Twolves, Clippers e Rockets. “Ma non sono qui per cambiare questa cultura, ma per provare a implementare ciò che ha sempre funzionato negli anni passati per me, ovvero che più tempo si spende come una squadra, come un gruppo unito, migliore è il risultato (…) la squadra al primo posto, e se tutti daranno il massimo, buone cose arriveranno. Per me non cambia molto comunque, parliamo degli ultimi anni e di una squadra che lo scorso anno non è andata ai playoffs, bisogna essere onesti“.

L’ex Clippers vede i nuovi Lakers come “un incubo difensivo” per le avversarie, “siamo un problema per tutti, un gran problema di matchup. Ma per farlo valere dovremo prima andare ai playoffs dove si gioca su questi matchup. E il nostro compito qui è andare per prima cosa ai playoffs. LeBron James? Certo che non vedo l’ora di giocare con lui, stiamo parlando di un GOAT su tutta la linea“.

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