La star scontenta: Damian Lillard
Mezza NBA spera che la stagione 2021\22 dei Portland Trail Blazers vada male. Diciamocelo.
Abbastanza male almeno da convincere Damian Lillard che sia ora di alzare i tacchi, come accaduto a James Harden neppure un anno fa a Houston. In tal caso, ogni contender o squadra con ambizioni da contender dovrebbe quanto meno pensare a come arrivare a Lillard, tenendo ben conto però che quando superstar di quel calibro si spostano, lo fanno alle loro condizioni nel limite del possibile.
Lillard ha 31 anni e lascerà Portland solo per una squadra di vertice. Boston potrebbe diventarla con lui, ai Knicks serve ancora del tempo, i 76ers hanno Ben Simmons da offrire, i Raptors hanno Pascal Siakam e tante scelte al draft. I Lakers hanno Los Angeles (Dame è di Oakland), LeBron James, Anthony Davis e tutto il potere negoziale che ne consegue. L’operazione è difficile e ci sarebbe probabilmente da coinvolgere una terza e forse una quarta squadra (come per Harden, Butler, lo stesso Davis…) ma se Lillard vuole provare a vincere, non esiste destinazione migliore.

