Jerry West – 44
Mr. Clutch, per la sua abilità nelle situazioni difficili; Mr. Outside, per la sua abilità dal perimetro; Mr. Logo, per un’eleganza tale da essere stato posto come sagoma sul logo dell’NBA.
Mille i soprannomi attribuiti a Jerry West, nome passato alla storia della lega per molti motivi.
West detiene il record di unico giocatore della storia ad aver vinto il premio di MVP delle Finals senza che la sua squadra abbia vinto il titolo. Infatti i suoi 37.9 punti e 7.4 assist di media non sono riusciti a garantire l’anello ai gialloviola, che hanno dovuto arrendersi in 7 gare contro i Boston Celtics, creando un precedente quasi irripetibile a livello storico.
Se Elgin Baylor deteneva il record di 8 finali perse, al collega West è andata leggermente meglio. Suo compagno nei Lakers degli anni ’60, West ha invece disputato 9 finali NBA, vincendone però una nel 1972, anno successivo al ritiro di Baylor.
Dopo il suo ritiro nel 1974, West è successivamente diventato allenatore dei Lakers nel 1976 e addirittura general manager della squadra dal 1982 al 2002, garantendo una lunga dinastia alla squadra di Los Angeles.
Jamaal Wilkens – 52
La storia dei Lakers degli anni ’80 aggiunge all’elenco dei grandi nomi anche quello di Jamaal Wilkens, ala piccola in grado di aggiungere un contributo fondamentale alla vittoria degli anelli del 1980, 1982 e 1985, che si aggiungono al precedente anello vinto nel 1975 con i Golden State Warriors, in compagnia del grande Rick Barry.
Wilkens, giocatore dalla spiccata eleganza, era soprannominato “silk“, cioè seta, proprio per l’armonia e la precisione del suo tiro.
Si è ritirato nel 1986 dopo aver trascorso 8 stagioni ai Lakers, mantenendo una media di più di 18 punti per partita.
Pau Gasol – 16
Pau Gasol arrivò ai Lakers via trade dai Memphis Grizzlies nel corso della stagione 2007-08, in uno scambio che avrebbe spedito a Memphis il fratello minore Marc. E scambio voluto dai Lakers per mettere accanto a Kobe Bryant una seconda star per tornare a puntare al titolo NBA dopo gli anni della dinastia con Shaquille O’Neal.
Gasol si sarebbe dimostrato la “co-star” perfetta per Kobe e per il sistema offensivo della triple post offense di coach Phil Jackson, ai Lakers Gasol sarebbe diventato All-Star per 4 volte (sulle 6 totali in carriera) e All-NBA, e avrebbe soprattutto disputato 3 finali NBA con due titoli vinti, nel 2009 e 2010.
Pau avrebbe lasciato i Lakers nel 2014 per trasferirsi da free agent ai Chicago Bulls, dove avrebbe giocato per due stagioni prima del passaggio ai San Antonio Spurs e brevemente ai Milwaukee Bucks dove avrebbe terminato la sua carriera NBA, prima del ritorno in Spagna al Barcellona e il ritiro dopo le Olimpiadi di Tokyo nel 2021.
In carriera nella NBA, Gasol ha una media di 17 punti e 9.2 rimbalzi a partita in 1226 gare disputate, ed è stato nominato per 2 volte nel secondo quintetto All-NBA e per 2 volte nel terzo. Nel 2002 a Memphis, Pau vinse il premio di rookie dell’anno.

