Elgin Baylor – 22
Rimaniamo nella stessa epoca di Chamberlain, e andiamo a conoscere un giocatore che ha vestito la maglia Lakers per tutta la durata della sua carriera (prima a Minneapolis, fino al passaggio a Los Angeles), dal 1958 al 1971.
Stiamo parlando di Elgin Baylor. 27.4 punti di media in carriera, conditi da 13.5 rimbalzi. Baylor conta però una triste statistica. E’ riuscito infatti ad arrivare alle NBA Finals per ben 8 volte in carriera, e fino a qui più che bene. La sfortuna? Non ha mai vinto nessuna di queste 8 finali. E proprio nell’anno successivo al suo ritiro, i Lakers riusciranno finalmente a conquistare il famigerato anello.
Tra i suoi numerosi record ricordiamo i 61 punti segnati in gara 5 delle Finals 1962: record che verrà battuto solo 26 anni dopo dai 63 punti messi a referto da Michael Jordan contro i Boston Celtics.
Gail Goodrich – 25
Dopo aver ricordato il talento di Elgin Baylor, viene naturale proseguire l’elenco con colui che è stato uno dei suoi più fidati compagni di squadra, Gail Goodrich, soprannominato “Stumpy“, cioè tozzo, dallo stesso Baylor.
La carriera Di Goodrich lo vede a Los Angeles dal 1965 al 1968, per poi ritornare nel 1970 fino al 1976.
Playmaker intelligente e versatile, sarà uno dei protagonisti del già citato anello dei Lakers del 1972, dopo il maggiore carico di responsabilità causato dal ritiro di Baylor. Goodrich segnerà infatti almeno 20 punti in tutte le 5 gare disputate, dimostrando di essere un elemento fondamentale per la vittoria della squadra.

