Serve tutto il potere del trio LeBron James-Anthony Davis- Russell Westbrook ai Los Angeles Lakers sbarazzarsi 110-106 dei Detroit Pistons allo Staples Center, dopo aver condotto la partita anche di 19 punti nel terzo quarto.
I Pistons di Jerami Grant e di un Cade Cunningham da doppia doppia segnano 36 punti nel quarto periodo, e a 2:23 dalla sirena finale tornano a -6 (106-100) dopo una tripla di Frank Jackson. A chiudere definitivamente una partita che era già in totale controllo ci pensano Davis e i tiri liberi di Talen Horton-Tucker.
Difficile parlare di progressi per i Lakers dopo una partita del genere, in cui il peggior attacco della NBA, i Pistons, ha segnato 106 punti con 29 assist di squadra e il 39% da tre. L’unica consolazione, oltre alla vittoria che riporta il record (11-11) in parità, è la prestazione del big three James-Davis-Westbrook che forse per la prima volta in stagione mostra tutto il suo potenziale in attacco.
LeBron chiude con 33 punti e 9 assist, con 4 su 9 da tre, Anthony Davis segna una doppia doppia da 24 punti e 10 rimbalzi con 3 stoppate, e Westbrook ci aggiunge 25 punti con 9 assist e 10 su 16 al tiro. Il resto fa poco, a cominciare da un Carmelo Anthony da 0 su 7 dal campo, Horton-Tucker dalla panchina chiude però con 12 punti, 8 rimbalzi e 4 assist.
Contro i Pistons basta così. Jerami Grant segna 32 punti, Cunningham piazza una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi, e percentuali al tiro in miglioramento. Tra LeBron James e Isaiah Stewart infine non c’è stato – per fortuna – alcun secondo round dopo la rissa di settimana scorsa, e annesse sospensioni.
“Dopo la sconfitta contro Sacramento eravamo furiosi“, spiega LeBron “Abbiamo fatto in modo di scendere in campo stasera super concentrati sul piano gara, sull’imparare dai nostri errori e fare meglio. Siamo una squadra a cui importa migliorare e giocare bene“. I Lakers hanno ritrovato in campo un altro infortunato delle scorse settimane, il rookie Austin Reaves, e come contro Sacramento si sono fatti rimontare un vantaggio in doppia cifra nel quarto quarto. Contro i Kings ne è uscita una sconfitta dopo 3 tempi supplementari, contro i modesti Pistons sono bastati 48 minuti, seppur con qualche patema di troppo.

